27/07/2011 17:50
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Ragusa - Si è tenuta stamani, presso l’assessorato provinciale territorio e ambiente, a Ragusa, un conferenza di servizio indetta con sollecitudine dall’assessore Salvo Mallia, dietro richiesta del sindaco di Scicli, relativo alla denuncia di Goletta Verde circa condizioni di sofferenza dello stato di salute mare in provincia di Ragusa, con particolare riferimento alla foce del fiume Ippari e del torrente Modica-Scicli, la cui foce sbocca in contrada Arizza Spinasanta.
Erano presenti, oltre al sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, l’assessore all’ambiente del Comune di Modica Giovanni Spadaro, e un funzionario del Comune di Pozzallo, oltre alla dott.ssa Pavia, dell’Asp 7, e alla dott.ssa Lucia Antoci, responsabile provinciale Arpa.
Esistono competenze ripartite: l’Asp ha la responsabilità di verificare la salubrità delle acque di balneazione, l’Arpa ha il compito invece di analizzare la salubrità dell’ambiente, ovvero del tratto di mare più distante dalla costa.
Sono molte le segnalazioni pervenute dai privati cittadini circa la presenza di schiuma, alghe, o altre forme di inquinamento presunto all’indirizzo dell’Arpa. Nella gran parte dei casi, a una sensazione visiva di inquinamento non corrispondono analisi biologiche e batteriologiche che confermano tale sensazione.
Sul portale del Ministero dell’Ambiente, è possibile leggere, comune per comune, l’esito delle analisi condotte dall’Asp ogni mese e rese noto ufficialmente tramite tale sito internet nazionale.
Sono ben sessanta i punti di prelievi delle acque nel territorio della provincia di Ragusa, di cui ben dodici a Scicli.
I campionamenti effettuati dall’Asp e resi noti dal Ministero dell’Ambiente dicono che il mare in provincia di Ragusa è pulito.
Non sorprende che alcuni rilievi condotti da Goletta Verde in prossimità della foce dei due corsi d’acqua, Ippari e Modica-Scicli, evidenzino criticità.
Spesso, infatti, tali fiumi o torrenti diventano il raccoglitore di prodotti usati in agricoltura e conferiti in maniera non coscienziosa lungo i canali irrigui del Consorzio di Bonifica.
A tal proposito è emerso che proprio nei siti in cui sboccano a mare i canali irrigui del Consorzio si verificano valori al di sopra della soglia di attenzione.
In questo senso, è stato convenuto unanimemente, da tutti gli attori presenti, che il Consorzio sarà reso partecipe dell’esigenza di un maggiore controllo sulle condotte “poco limpide” di alcuni fruitori di questi canali irrigui, che sfociano poi in mare.
Altro discorso vale per alcuni casi, in cui una schiuma biancastra si è appalesata ai bagnanti.
L’Arpa ha segnalato la necessità di disporre mezzi da diporto in grado di permettere ai propri tecnici di raggiungere il tratto di mare incriminato per effettuare sul momento, con tempestività, i prelievi di acque marine.
La Provincia, nella persona dell’assessore Mallia, si è detta disponibile a mettere a disposizione dell’Arpa i propri mezzi nautici.
Redazione
28/07/2011 - 15:16
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9
01/08/2011 13:44
UN CITTADINO
Io penso sia opportuno controllare più a fondo e nei dettagli il lavoro che svolgono gli agricoltori sciclitani, poichè penso che riversano nelle canalette del " povero consorzio di bonifica" qualsiasi cosa liquida in eccesso e di peso per le stesse aziende.
8
30/07/2011 21:42
Per commento n. 5
Il signore del commento n. 5 ha proprio ragione! Anni fa mi feci una passeggiata in una zona di campagna, non ricordo il nome, prossima a c/da Genovese. Notai due canalette di irrigazione (le così dette “saie”) che camminavano in parallelo l’una accanto all’altra. Mi incuriosì l’acqua che vi scorreva. In una era limpida ma le pareti della “saia” erano verdi perché piene di lungo muschio. Nell’altra, invece, l’acqua era apparentemente pulita ma le pareti erano pulitissime, in esse, infatti, non proliferava alcuna nulla. Ho fatto, così, un’indagine i cui risultati mi hanno sconvolto. Nella prima “saia” l’acqua proveniva regolarmente dal fiume, nella seconda proveniva dal sistema di depurazione fognaria di Scicli. Entrambe le “saie” irrigano le campagne a valle di quella zona. L’acqua che avanza, superfluo dirlo, va a mare. Ecco i fatti! Dimenticavo di dire che mi è stato detto apertamente di non divulgare la notizia.
7
29/07/2011 16:32
DOLCI RICORDI D'INFANZIA
Concetto da Vienna
Cari figli della Sicilia,se vi raccontassi quante dolci ed uniche sensazioni di vita vissuta si accavallano nella mia memoria e soprattutto se avessi tante pagine a disposizione;sarei sicuro che vi risveglierei dal sonno turbato dell'ambiente rovinato!Anzi irrrimediabilmente guastato dall'insana mentalitá di quelli che a vivere in questa meravigliosa isola ci sono solo loro;gente accecata dall'egoismo piú snaturato che possa esistere sulla faccia della terra!Ho quasi 62 anni e vi assicuro che fino all'etá di 20 anni riuscivo a mangiare le telline raccolte negli scogli crude sciacquandole semplicemente nell'acqua del nostro mare!NON HO BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO!ANCHE CHI NON L'HA VISSUTO PUÓ IMMAGINARSI CIÓ CHE ABBIAMO PERSO PER SEMPRE!
6
29/07/2011 10:32
Aldo
Il problema rimane comunque lo stesso: perchè lo sbocco a mare è posto ad una distanza inferiore alla metà rispetto a quella prevista dalla legge?
5
29/07/2011 09:18
NON SOLO IL CONSORZIO DI BONIFICA
UNO CHE LA SA LUNGA
E' riduttivo parlare solo del Consorzio di Bonifica come causa dell'inquinamento del mare. A qualcuno è venuto in mente di analizzare l'acqua utilizzata per l'irrigazione del consorzio agro di donnalucata? Sicuramente no.Che qualcuno finalmente si muova per il bene di tutti. Lo so che è difficile perchè si vengono a toccare interessi i cui sono coinvolti anche Enti pubblici....... Chi ha orecchie da intendere intenda.......
4
29/07/2011 07:13
PER COMMENTO N.3
vi vedo tutti i giorni....
vuoi sapere di cosa si occupa il consorzio di bonifica?e in special modo quello di scicli? allora devi sapere che si sono specializzati all'ENO-FAST FOOD di casalgrande in ARRUSTUTI VARIE....sono specializzati ed informati in SCIENZA DEL CAVALLO(quasi tutti hanno un cavallo) e dulcis in fundo hanno una laurea in LATITANTERIA LAVORATIVA .ti sembra poco.....e noi paghiamo....ladri e delinquenti.....
3
28/07/2011 02:27
ma dai!!!! finalmente qualcuno l'ha detto!!! il mistero del consorzio di bonifica!!!! ma di cosa si occupa???? oltre a dare stipendi a tanti dipendenti?? cmq, credo si sia sempre risaputo dello scarico a mare!!!!
2
27/07/2011 23:52
A proposito di Consorzio di Bonifica: sono un utente che abito in Via Del Palo Bianco del Comune di Scicli, ove pago regolarmente le dovute tasse al Comune di Scicli. Da qualche giorno mi è arrivata anche una tassa da pagare a favore del Consorzio di Bonifica delle Paludi di Scicli. Qualcuno mi ha anticipato che detta tassa è un tributo (come quello richiesto da Belcane!?) dovuto al Consorzio per avere in illo tempore costruito detta strada. Se ciò fosse vero, non è un provvedimento illegittimo? gradirei una risposta. Vorrei sapere se è possibile un’azione giudiziaria. Grazie.
1
27/07/2011 21:03
FUSTINI BLU DA 180KG
INS
Non consiglio di visitare le spiagge che da scoglitti vanno verso marina di acate. Si notano decine di fusti blu, quelli da 180/200 kg, con la targhetta "nocivi per l'ambiente", che vengono utilizzate nelle serre. Un vero scempio per la natura.