29/07/2011 10:45
Notizia letta: 2979 volte
Pozzallo - Un’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Modica riguardante una lottizzazione abusiva, abusivismo edilizio e abuso d’ufficio, iniziata nel mese di marzo, è stata conclusa dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Pozzallo.
In tale contesto i militari hanno rilevato gravi irregolarità nella costruzione di un complesso residenziale le cui concessioni edilizie erano state rilasciate per la realizzazione di immobili da adibire in parte ad attività agricole.
Da quanto emerso però i titolari delle concessioni edilizie erano sprovvisti dei titoli e requisiti necessari per ottenere quel tipo di concessioni, condizione vincolante affinché si potesse ottenere l’autorizzazione per la realizzazione dell’immobile. In buona sostanza le fiamme gialle con l’ausilio di un consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica di Modica hanno constatato l’ inosservanza delle prescrizioni contenute nei titoli autorizzatori, infatti i lavori effettivamente eseguiti non corrispondevano a quelli formalmente riportati nei documenti rilasciati dalle autorità competenti.
Dalle indagini eseguite è stata riscontrata la realizzazione di una lottizzazione abusiva (sia cartolare che materiale); infatti, allorquando l’attività edificatoria sia fittiziamente connessa alla coltivazione ed allo sfruttamento produttivo di terreni agricoli, ma sostanzialmente rivolta a trasformare in zona residenziale una zona che nelle previsioni di piano ha destinazione agricola, il Legislatore sanziona severamente questo tipo di condotta.
Altro elemento preso in considerazione dalle Fiamme Gialle ai fini della configurazione del reato di lottizzazione abusiva (la più grave delle fattispecie penali in materia edilizia) è che la stessa si realizza non solo con l’esplicazione di atti materiali come la costruzione di edifici ma anche con il compimento di atti giuridici, come la suddivisione del terreno e la successiva alienazione dei lotti fabbricabili.
Nella vicenda risultano coinvolti anche i progettisti e direttori dei lavori, le imprese costruttrici ed alcuni dirigenti e funzionari del Comune di Pozzallo i quali nel rilasciare le autorizzazioni e le concessioni edilizie hanno omesso di accertarsi della sussistenza della dipendenza strumentale tra le progettate costruzioni e le esigenze dell’attività agricola.
Con tale modalità i proprietari degli immobili hanno potuto costruire le proprie “villette” in terreni ricadenti nella “Zona E Agricola” ed hanno altresì evitato di dovere versare nelle casse del Comune di Pozzallo ingenti somme di denaro per le relative opere di urbanizzazione creando in questo modo anche un ingente danno economico all’Ente.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Modica – Dottor Gaetano Scollo – al termine dell’attività di indagine ha emesso numero 47 avvisi di garanzia nei confronti dei proprietari degli immobili, dei progettisti e direttori dei lavori, delle imprese costruttrici e di alcuni dirigenti e funzionari del Comune di Pozzallo, oltre all’emissione di nr. 09 decreti di sequestro preventivo di urgenza del P.M. e richiesta di convalida.
Attualmente i decreti di sequestro preventivi di urgenza emessi dal Pubblico Ministero sono al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari per la convalida.
I funzionari del comune e gli altri pubblici ufficiali coinvolti nella vicenda sono stati denunciati per aver commesso in concorso (art. 110 c. p.) il reato previsto e punito dall’art. 323 del c. p. (“abuso di ufficio”), mentre i proprietari degli immobili, nonché i costruttori, direttori dei lavori e progettisti sono stati denunciati per il reati edilizi previsti dagli artt. 44 lett. b e c, 30 comma 1, 31 comma 1 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.
Le Fiamme Gialle sono ancora impegnate nell’attività di indagine al fine di verificare se risultano coinvolti ulteriori soggetti rispetto ai destinatari degli avvisi di garanzia.
L'inchiesta si allarga
Potrebbero esserci ulteriori coinvolgimenti rispetto ai destinatari ai 47 indagati per l’indagine della Guardia di Finanza riguardante la lottizzazione abusiva di Contrada Danieli a Pozzallo. Sono, infatti, in corso altre indagini. Ufficiali oramai i reati contestati. Ai dipendenti comunali è contestato l’abuso d’ufficio, agli altri l’abusivismo edilizio. I finanzieri di Pozzallo hanno rilevato gravi irregolarità nella costruzione di un complesso residenziale le cui concessioni edilizie erano state rilasciate per la realizzazione di immobili da adibire in parte ad attività agricole.
Da quanto emerso, però, i titolari delle concessioni edilizie erano sprovvisti dei titoli e requisiti necessari per ottenere quel tipo di concessioni, condizione vincolante affinché si potesse ottenere l’autorizzazione per la realizzazione dell’immobile. Con l’ausilio di un consulente tecnico d’ufficio è stata constatata l’inosservanza delle prescrizioni contenute nei titoli autorizzatori, dunque i lavori effettivamente eseguiti non corrisponderebbero a quelli formalmente riportati nei documenti rilasciati dalle autorità competenti. E’ stata riscontrata la realizzazione di una lottizzazione abusiva (sia cartolare che materiale).
Altro elemento preso in considerazione dalle Fiamme Gialle ai fini della configurazione del reato di lottizzazione abusiva (la più grave delle fattispecie penali in materia edilizia) è che la stessa si realizza non solo con l’esplicazione di atti materiali come la costruzione di edifici ma anche con il compimento di atti giuridici, come la suddivisione del terreno e la successiva alienazione dei lotti fabbricabili.
Nella vicenda risultano coinvolti progettisti e direttori dei lavori, imprese costruttrici, un notaio, dirigenti e funzionari del Comune di Pozzallo. Questi ultimi nel rilasciare le autorizzazioni e le concessioni edilizie avrebbero omesso di accertarsi della sussistenza della dipendenza strumentale tra le progettate costruzioni e le esigenze dell’attività agricola. Risultano emessi nove decreti di sequestro preventivo di urgenza dal Pubblico Ministero, Gaetano Scollo, che sono al vaglio del Gip di Modica per la convalida. (Saro Cannizzaro)
Redazione
28/07/2011 - 10:20
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7
01/08/2011 15:22
SPERIAMO CHE SEGUANO LA LITORANEA
l'ambiente è la prima casa
Si, periamo che l'espansione dell'inchiesta sia in direzione della litoranea perchè solo allora cominciamo a credere che si stia davvero operando un serio giro di vite. Di situazioni come quelle descritte lo sappiamo tutti ce ne sono a iosa sulla costa e la nostra tradizionale omertà le ha sempre giustificate, ma adesso come faremo a dire a quetsi signori abbattete le vostre case, d'altro canto si sapeva da sempre che li non si poteva e non si doveva e allora le responsabilità fioccano non solo su chi ha nel frattempo goduto di spazi ed ambienti protetti ma di tutti, semmai sarebbe ora cominciare una seria individuazione delle figure preposte alla salvaguardia di tutto questo che non hanno fatto un granchè forti della connivenza di tutte le strutture, ma gli stipendi statali li hanno goduti e la seconda o terza casa pure questi ce l'hanno! Allora mi dite come faremo se coloro che puntano il dito a loro volta passano da inquisitori ad inqiusiti? Credo ci sarà la corsa per farle risultare prime case ed impedirne l'abbattimento...
6
30/07/2011 05:51
VENDUTE
mi sembra difficile. Il notaio alla stipula dell'atto dacquisto verifica la legittimità dell'opera e anche l'accatastamento
5
29/07/2011 22:46
IL BELLO
il bello e che hanno venduto le villette a povera gente che ignara ha acquistato e che deve ancora finire di pagare il mutuo. Truffatori!!!
4
29/07/2011 18:48
SICURAMENTE
sono case seconde e anche terze? Forse sono in prossimità del mare? Se sì ... demolizione immediata assegando le spese a chi ha prodotto l'abuso!
3
29/07/2011 15:49
CHE SFORTUNATI..........LI HANNO BECCATI.........MA COME PUò ESSERE NN C'è UNA LEGGE CHE RIESCA A SALVARLI........???????IMPOSSIBILE UN TRUCCO CI SARà E QUESTI ALLA FINE SI TERRANNO LE CASE!!!!! CMQ SPERIAMO CHE LI BUTTINO FUORI E DISTRUGGANO TUTTO!!!! DISONESTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII................... E VOGLIAMO I NOMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII............
2
29/07/2011 14:52
perchè non ci sono i nomi? quando qualcuno sbaglia,nome -cognome-foto e adesso?
1
29/07/2011 12:13
BARRICATI ... ?
mi scappa da ridere! ------------------ Seppelliti dentro insieme alle macerie. Nei terremoti tanti cittadini onesti sono morti a causa del sisma ... loro sono causa del loro stesso danno.