02/09/2011 10:37
Notizia letta: 2073 volte
Catania - La sezione di Catania del tribunale amministrativo regionale ha annullato l'adozione del Piano paesistico della provincia di Ragusa decretato il 10 agosto del 2010 dall'assessore regionale al Territorio e Ambiente.
Il Tar etneo ha accolto il ricorso proposto dalla Provincia e dal Comune di Ragusa e da altri enti locali, considerando come principale motivo di nullità "l'omessa previa sottoposizione dello stesso Piano alla 'valutazione ambientale strategica (Vas) da parte dell'assessorato regionale competente".
Il Piano paesistico della provincia di Ragusa, redatto dalla Sovrintendenza del capoluogo ibleo, era stato contestato da enti locali e categorie produttive sia per una mancata concertazione con le parti sociali del territorio che per l'adozione di limiti urbanistici che finivano per ingessare il territorio ibleo a forte vocazione agricola e penalizzare le attività agricole e zootecniche della provincia.
Piano Paesistico Ragusa, GRANATA: “ La Regione intervenga con vincolo temporaneo
“La Regione tuteli con un vincolo temporaneo il patrimonio paesaggistico e il territorio degli Iblei. Grave il vuoto creato dalla sentenza del TAR. Il paesaggio e'un elemento indispensabile di sviluppo e identità culturale e la Sicilia e gli Iblei non possono fare passi indietro”.
Lo ha detto il parlamentare di Futuro e Libertà on.Fabio Granata.
“Cultura, viticoltura, zootecnia, innovazione, agricoltura avanzata, turismo culturale trovano già e troveranno sempre più negli Iblei e nel Sudest un luogo privilegiato a condizione che sia preservato il paesaggio e l'anima dei luoghi iblei”.
Redazione
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8
03/09/2011 18:00
sono daccordo con ambientalista e Antonino Laganà purtroppo nessuno di LORO capisce la fortuna ke abbiamo a abitate in questa MERAVIGLIOSA TERRA LA SICILIA :-(
7
03/09/2011 13:23
Antonino Laganà
Siamo in Sicilia, non scordiamolo mai, cosa credevate che lasciavano questo ben di Dio a noi per goderne la ... natura? Ah ah ah poveri illusi comprano tutto e tutti finchè non impariamo ad unirci e scendere per strada trascinando con noi quelli che tutti sappiamo ben come e cosa fanno peccato che possiamo fare sempre poco perchè sono gli stessi che poi ci danno il lavoro, che decidono le cose, che magari poi speri che ti prendano il figlio a lavorare e quindi...pipa, ma intanto la terra che abbiamo come bene comune va velocemente trasformandosi e un colpo con una rotonda nuova un colpo con la masseria rivisitata, un colpo con la "piccola" lottizzazione e così via ci facciamo anche la figura di quelli che fermano il benessere ed il progresso, quelli verdi spaccapalle nostalgici peccato che invece siamo al soldo di quelli che l'affare lo fanno e basta e pur di lavorare prestiamo la nostra professionalità di commercialisti, avvocati, architetti ecc. ma per quanto ancora stiamo zitti, per quanto ancora le parcelle pagate ci faranno scordare il profumo che aveva la nostra terra quando da piccli giocavamo e che i nostri figli non sapranno mai com'era, tanto loro vanno alla Bocconi, al Politecnico, alla Luiss, e scendono solo a fare la ricarica magari rimbeccandoci di retrogradi e nostalgici e dando così ragione a questi cialtroni che feriscono il territorio perchè semplicemente sono ignoranti con il potere, sicchè restiamo beffati da questi che ci pagano e dai nostri figli che non hanno la nostra memoria storica ma anche l'amore ed il rispetto, e così si perde il valore di una comunità.
6
03/09/2011 11:09
COME SI FA A NON CAPIRE CHE
ambientalista
l'unica risorsa rimasta e che non è riproducibile artificialmente: è la naturalità! Se qualcuno ancora viene nel territorio ragusano (qualcuno di pensante) non è certo per il caciocavallo, per il cioccolato di Modica (del quale ne abbiamo piene i polmoni), oppure per il Peppe Greco, o per la calvalcata ... viene per quel po' di natura che è ancora rimasta libera da devastazione. ----------------E ora ... avanti con le ruspe e il cemento armato. -------------------------Poveri idioti ... politici e intellettuali di periferia.
5
03/09/2011 08:29
PERDEREMO TUTTO
TITTI
COME AL SOLITO HANNO VINTO GLI SPECULATORI. HO AVUTO MODO TEMPO FA DI ASSISTERE A UN DIBATTITO CON COLEI KE AVEVA FATTO IL PIANO PAESAGGISTICO ALLA FINE LE COSE NN ERANO COSì GRAVI COME ALCUNI POLITICI E IMPRENDITORI VOGLIONO FARCI CAPIRE SI POTEVANO FARE DEI LAVORI RISTRUTTURARE ECC.. MA QUESTO NN PIACE AGLI SPECULATORI E COSì HANNO FATTO ANULARE TUTTO AL TAR CORROTTI TUTTI ..... TRA POCO TEMPO SCOMPARIRANNO LE NOSTRE BELLEZZE NATURALISTICHE . UN APPLAUSO
4
02/09/2011 19:58
LA GIUSTA FINE
La giusta fine del piano dell'immobilismo! Granata, o vira cu sciurna...
3
02/09/2011 19:29
MA O C.........
carrubo
Deluso , finalmente una legge che tutelava il territorio ibleo già agonizzante dagli amici e collegi di nello e il tar di catania rompe. i c.........
2
02/09/2011 12:23
LOMBARDO & C.
Vai Nello !!!
Fuma !!!!!
1
02/09/2011 11:35
FATELO SAPERE A ENRICO DE FABIANIS
anche questo è segno del malaffare. Meditate...