24/09/2011 19:26
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Ragusa - "Nel leggere i giornali questa mattina, ed in particolare le dichiarazioni del Segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano, sono stato rincuorato nell'avere la conferma che i temi oggetto di critica da parte mia negli ultimi mesi stanno entrando a far parte pian piano dell'agenda politica dei vertici del partito cui appartengo".
A scrivere è il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale.
"La modifica dell'attuale legge elettorale, l'istituzione di primarie per concorrere a qualsiasi carica, la regolamentazione dei congressi e, quindi, la stessa strutturazione del partito, sono tutti argomenti dei quali il sottoscritto si è occupato facendo innervosire qualcuno.
Devo sottolineare, dunque, che le mie convinzioni non sono errate e non danneggiano il partito, ma anzi contribuiscono al dibattito interno nell'ottica di quella reale democrazia partecipata che auspico da tempo. Mi auguro che il Segretario Alfano non si fermi qui, ma possa avviare, invece, un'analisi approfondita sui costi della politica in cui è necessario l'apporto di tutti i partiti per quanto riguarda, ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari, sia nazionali che regionali.
Come ho già avuto modo di dire in passato, sono fermamente convinto che si potrebbe scendere da 945, tra deputati e senatori, a 400 se non anche meno. Anche il numero di onorevoli all'Assemblea Regionale Siciliana è eccessivo: 90 deputati in Sicilia sono troppi, la media è dieci per provincia ed è, obbiettivamente, una media elevata. Tuttavia, mi rendo conto che si tratta di questioni che necessitano innanzitutto di un approfondito dibattito.
Non mi rimane che esprimere soddisfazione per le dichiarazioni di Alfano che sta dimostrando di voler inserire nella scaletta degli impegni del partito questi temi che interessano l'intera Nazione".
Coalizione di Centrodestra a Ragusa, Incardona (FdS): “Forza del Sud pronta a lavorare, ma il Pdl faccia chiarezza al suo interno”.
“E' stata Forza del Sud, in un documento trasmesso agli organi di stampa nei primi giorni del mese di Agosto, a sottolineare per prima la necessità di avviare un percorso chiaro che possa rafforzare la coalizione di centrodestra in provincia di Ragusa in vista delle elezioni provinciali del 2012. L'invito ad incontrarsi, colpevole in parte la stagione estiva, è però caduto nel vuoto lasciando spazio solo a qualche breve interlocuzione”. E' il tema delle alleanze politiche per il prossimo appuntamento elettorale quello al centro del dibattito politico e che in questi giorni vede partecipi i vari livelli dei partiti che compongono la coalizione di centro destra a Ragusa. In questo dibattito, nato dalle dichiarazioni sia del coordinatore provinciale del Pdl Minardo che dall'esponente del Pid Giovanni Cosentini, interviene il coordinatore provinciale di Forza del Sud, l'on. Carmelo Incardona, che aggiunge:
“Nel documento di Agosto, il direttivo provinciale di FdS esprimeva la volontà di FdS di proseguire nella sua azione politica coerentemente al quadro sostenuto fino a questo momento, mentre in questi giorni, Pdl e Pid riprendono questo intento del ritrovare il valore dello stare insieme e del buon governo. Per quanto ci riguarda siamo intenzionati a dar seguito a questo invito, tuttavia, da spettatori rispetto a quanto accade in altri partiti, siamo costretti ad attendere che sia il Pdl a ritrovare la serenità interna e, soprattutto, il valore dello stare insieme. Non capiamo bene quel che accade nel Popolo della Libertà a Ragusa, ma siamo certi che i vari mal di pancia cui assistiamo da mesi non facciano altro che danneggiare l'intera coalizione”.
“Quanto, poi, all'intenzione di allargare la coalizione anche ad associazioni e realtà aggregative, ipotesi avanzata da Giovanni Cosentini – prosegue Incardona – riteniamo che i tempi dell'intervento siano sospetti. Anche Forza del Sud aveva espresso simile volontà, ma ancora il sindaco di Ragusa non aveva presentato l'associazione Territorio e non vorremmo che l'intervento del vice sindaco di Ragusa non serva solo a rafforzare la posizione di Dipasquale all'interno del Pdl indebolendolo a sua volta e, comunque, a discapito dell'intera coalizione”.
“A noi questi giochi non piacciono – conclude Incardona – e vorremmo che il dibattito si sviluppasse in modo coerente, leale e vantaggioso per tutta la coalizione. Faccia in fretta il Pdl a ritrovare la tranquillità perché Forza del Sud, cui non piace un ambiente “rissoso”, potrebbe anche puntare ad alleanze alternative”.
Redazione
21/05/2012 - 15:35
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4
30/09/2011 16:04
DALLA PADELLA NELLA BRACE
Anarchico
Se il nuovo PDL è il gruppuscolo di Dipasquale......meglio emigrare
3
26/09/2011 08:21
OSSERVO
adepto nuovo PDL
PIDIELLINI vecchio stampo e LEONTINIANI, rassegnatevi. E' tutto finito fatevene una ragione. Vediamo se possiamo andare avanti...
2
24/09/2011 21:15
FUORI DI SENNO!!!
Erasmo di Rotterdam
Ma Dipasquale c 'è o ci fa????? Dopo il comunicato-batosta scritto da Castiglione e quindi approvato da Alfano, ancora continua a fare il fesso????? Forse non ha capito che non può stare con i piedi in due staffe!!! Quanto scritto da Castiglione è incontrovertibile: o scioglie Territorio o è fuori dal PDL. E questa smania di parlare di cose che non sono alla sua altezza nè di ruolo nè di cultura dove lo porteranno? Probabilmente ad essere buttato fuori dal PDL per poi fare la vittima e giustificare il suo prossimo passaggio a qualche altra formazione politica(MPA o UDC). Dopo l'elezione a Sindaco gli ha dato di volta il cervello e pensa di essere il padreterno. Ma non lo capisce che le persone hanno già catalogato lui e Schembari come traditori tornacontisti???
1
24/09/2011 20:59
MA PERCHè DIPASQUALE NON LA SMETTE DI PARLARE?
Impiegato comunale
Il Sindaco Dipasquale ha rotto!!!!….. ma cosa vuole fare? perchè non sta zitto per qualche giorno? invece di fare comunicati su comunicati ed interessarsi di problematiche che non lo riguardano, perchè non pensa a seguire le problematiche della città di Ragusa? Ma si rende conto che da un punto di vista politico e culturale è una schiappa? che finora non ne ha azzeccata una? -Ha gratificato per circa due anni con un assessore l’MPA e poi si è ritrovato contro un candidato a Sindaco proprio dell’MPA. -E’ stato il padrone assoluto di Ragusa per ben 5 anni ed alle ultime elezioni ha avuto un consenso inferiore di 3 punti percentuali rispetto alla coalizione con il rischio, se non avesse avuto l’appoggio dell’UDC, di andare al secondo turno e di perdere poi le elezioni. -Ha cercato di delegittimare persino i deputati del suo partito, che lo hanno aiutato per ben due volte ad essere eletto, con comportamenti scorretti e con dichiarazioni che lo hanno portato ad essere messo in un angolo. -Ha costretto persone elette nel PDL, con le armi dell’amministratore, a passare con la sua lista civica per rafforzarsi a spese del partito attirandosi i fulmini dei suoi stessi alleati di cordata. -Ha fondato un “laboratorio politico” che avrebbe dovuto interessarsi dei problemi del territorio e che ha nello statuto la possibilità di trasformarsi in lista civica per cercare di darsi una parvenza di leader che non è; raccogliendo un numero ridicolo di adesioni (alle sue riunioni la “marea di fedeli “ è fatta da meno di ……..50 persone per la maggior parte consiglieri comunali e assessori ragusani che può ricattare con i mezzi amministrativi che la coalizione tutta gli ha messo a disposizione, con qualche consigliere di Santa Croce che il sindaco Schembari, prima nemico ed ora amico intimo, gli ha messo a disposizione con gli stessi mezzi amministrativi, e con quattro consiglieri del MPA che fanno capire il suo accordo con Lombardo). -In ultimo ha avuto, con il comunicato di Castiglione, quattro severe scoppole direttamente dal coordinatore regionale e quindi dal vertice del PDL, che gli ha intimato di stare al suo posto. Non contento di tutto questo, e con un’arroganza che è innata nel personaggio guascone che incarna, pretende di dettare l’agenda politica persino al segretario nazionale del suo partito su temi nazionali e regionali riempendosi la bocca di democrazia partecipata quando sono noti a tutti i ricatti rivolti agli assessori della sua giunta oggi come ieri e la sua insofferenza nei confronti di chi non la pensa come lui. La città di Ragusa che lo ha eletto Sindaco per la seconda volta pretende che Dipasquale si debba far carico dei problemi della città; pretende che il Sindaco non svenda Ragusa ai costruttori; pretende che il sindaco applichi la meritocrazia ai cittadini e non faccia bandi fasulli con cui sistemare parenti e amici; che non si dedichi a questioni nazionali, regionali o provinciali che non sono di sua pertinenza e che non ricadono nelle competenze di un sindaco. Speriamo che finalmente lo capisca. Se non lo capirà pazienza. Vorrà dire che anche Putin, Obama, la Merkel e tutti i leaders mondiali dovranno abituarsi alle sue esternazioni quotidiane. Continuando in questo modo Nello, ormai pago di essersi dedicato alle questioni locali, provinciali, regionali e nazionali, che ha dato compito ad Alfano di risolvere e sentendosi “rincuorato” dalla strigliata ricevuta, sicuramente nei prossimi comunicati deciderà di dedicarsi alla risoluzione dei problemi mondiali. Beata tracotanza!