19/10/2011 16:09
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Milano - L'economia cinese ha bisogno di hub, di attracchi, per fare arrivare in velocità la propria manifattura e in quantità minime, sufficienti e flessibili.
Per questo i nuovi capitalisti cinesi puntano agli approdi navali e aerei del Mediterraneo. Tra questi al porto di Pozzallo e all'aeroporto di Comiso.
Il governatore della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ammette candidamente che ci sono trattative in corso.
Lo fa nel suo blog, al termine di una giornata milanese in cui ha incontrato anche Cesare Romiti, ex Fiat.
Ecco cosa scrive il Presidente della Regione nel suo diario on line:
"Oggi abbiamo avuto una serie di incontri molto importanti e positivi.
In mattinata, c’è stata una riunione con Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, il successore di Alessandro Profumo, con cui abbiamo affrontato alcuni argomenti di grande rilevanza. Ad esempio, l’Unicredit studierà una formula per agevolare la scelta del fotovoltaico da parte delle famiglie e delle imprese, per i quali manca una copertura adeguata, che si potrebbe garantire col ‘conto energia’. Poi, è stato trattato il tema della rielaborazione, in termini diversi, del ‘mutuo per i rifiuti’, che la banca, ormai particolarmente presente nell’Isola, dovrebbe prendere in seria considerazione.
Nel pomeriggio, invece, ci siamo recati presso la fondazione ‘Italia – Cina’, presieduta da Cesare Romiti, che intrattiene rapporti istituzionali, molto forti e significativi, con lo Stato cinese. Qui si è discusso dell’impegno della Banca Cinese per lo Sviluppo nel settore del fotovoltaico (che ha necessità di credito), anche perché proprio i cinesi, ben si sa, sono leader mondiali nella produzione dei pannelli. Inoltre, i cinesi hanno dimostrato il loro interesse a valutare l’utilizzo del Maas che potrebbe costituire ua sorta di hub per le loro produzioni da smistare in Europa e Africa.
Si è discusso ancora di aeroporti e porti, argomenti che riguardano direttamente Pozzallo e Comiso. Nonché della promozione dell’immagine della Sicilia per un mercato turistico che ha superato ormai i 70 milioni di cinesi.
Ciò naturalmente si inserisce nell’ottica dei tanti incontri che si sono svolti fino ad oggi; delle tante delegazioni che sono giunte in Sicilia per acquistare i nostri vini e i nostri prodotti agroalimentari; degli scambi culturali che abbiamo fatto in occasione dell’esposizione di Shangai.
Tutto ciò, compresa una co-produzione legata al settore cinematografico, serve per rilanciare e promuovere l’immagine dell’Isola. Ed è oggetto di approfondimento tra i nostri tecnici e i dirigenti della Fondazione perdefinire un accordo che possa portare ad una collaborazione, di cui si è tanto parlato, e che ci auguriamo si concretizzi presto".
Redazione
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5
31/10/2011 14:35
LONBARDO NON TI PERMETTERE DI FARE QUALUNQUE CONTRATTO CON I CINESI NOI SICILIANI NON VOGLIAMO LA LORO MERCE MA CI SERVE LAVORO E TU SEI SORDO QUALSIESE SGARBO FAI A I SICILIANI LO PAGHERAI TU DI PERSONO GUARDATI BENE DAL FARE DEI CONTRATTI CON GLI STATI ESTERI PERCHE SARANNO A TUO DISCAPITO TI SALUTO
4
20/10/2011 18:16
FINITELA NON CI CREDIAMO PIUUUUUUUUUUUU?
Puoco ma Patruni ri casa
Non ci crediamo più, ci mancavano i cinesi! Ma scusate come cavoo si può pensare che interessi loro l'aereoporto di Comiso per penetrare in Italia, se non interessa manco a noi! Mi sa che i nostri criteri non sono i loro criteri, e oltretutto se siamo in debito forte con Roma che non vuole assolutamente far partire questo stallo aereoportuale perchè si sa già che verrebbe usato forse quando l'etna ha mal di stomaco visto che la SAC i cinesi se li porterà prima a Catania, non oso pensare come si svolgerà una eventuale possibile trattativa tra la regione siciliana e la delegazione cinese, ma l'olio di vasellina non ce lo risparmierà nessuno! Allora invece di raccontarci ancora minchiate, perchè non si rassegnano e ci dicono la verità, ossia che lo stato non ha neanche i fondi per le pensioni dei nostri vecchi che manco più scendono in piazza perchè non è rimasto nemmeno gli occhi per piangere, figuriamoci far decollare un HUB vero, di quelli che portano il frutto del meglio del ragusano sui mercati europei nel tentativo di riportarci indietro dalla estrema periferia del mondo in cui siamo.
3
20/10/2011 11:18
Il censore
Ben vengano i cinesi, ben vengano gli americani. Ben vengano coloro che spendono soldi in Sicilia
2
20/10/2011 08:58
LA CRISI DELL'OCCIDENTE CAPITALISTA-FINANZIARIO...
Alessandro C.
Lavoreremo tutti per i cinesi.... altro che decreto sviluppo ...siamo destinati a soccombore sotto la potenza gialla con gli occhi a mandorla, che fa la comunista solo al suo interno non dando niente a nessuno tra la popolazione, e all'estero aggredisce tutti i mercati a costi minimi.......... che bello il mondo!!!!!!!!!!!!!
1
19/10/2011 16:51
SORPRESA?
Un salutone da Vienna da Concetto che crede ancora che atterrerá a Comiso per essere cosí in 30 minu
No!Nessuna sorpresa1Infatti non c'é un solo commento!E chi ci crede?Boh!Nessun commento!