24/10/2011 19:08
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Ragusa - L'obiettivo è affascinante. E rappresenterebbe un colpo di sicuro interesse per l'intera provincia di Ragusa e non solo. Sotto le macerie di Kamarina, infatti, potrebbe celarsi niente meno che il teatro. Gli studiosi hanno ragione di credere nell'esistenza di un'agorà che si troverebbe all'estremità sud-occidentale della collina, proprio fra il tempio di Atena ed il promontorio. Servirebbe "soltanto scavare". E ritrovare una meraviglia.
Per questo il direttore del Parco Museo archeologico di Kamarina, Giovanni Distefano, ha dato mandato alla Pro Loco di Ragusa di organizzare la promozione di una campagna di scavi che possa essere volta proprio alla ricerca dell'antico teatro. A "scavare" saranno 40 archeologi, che saranno reclutati tramite un apposito bando, e che saranno impegnati nell'area archeologica per tre settimane, dal prossimo 21 maggio al 10 giugno. «E' un avvenimento di sicuro interesse scientifico - commenta Giovanni Distefano -, ma che può diventare anche un momento di promozione importantissima del nostro territorio. Si tratta di una campagna di scavi internazionale, nella quale saranno reclutati questi 40 archeologi, che saranno differenziati tra specializzati e semplici laureati. Il teatro? Trovarlo sarebbe davvero un sogno - ammette -, ma restiamo con i piedi per terra e non trasformiamo questo momento in una sorta di caccia al tesoro».
Previsti, nelle prossime settimane e mesi, diversi momenti di incontro e confronto. Il primo sarà quello che vedrà la presentazione ufficiale dell'iniziativa "Kamarina 2012", il 15 novembre. Nell'ambito della stessa conferenza saranno presentate le iniziative internazionali alle quali Pro Loco e Parco archeologico di Kamarina (la cui convenzione è in fase di approvazione da parte dell'assessorato ai Beni culturali) hanno intenzione di prendere parte. Una su tutte, quella che si terrà il prossimo 28 di marzo a Monaco di Baviera con la presentazione della campagna e la conferenza che parla dei "Tesoro dei 6 imperatori".
L'area archeologica di Kamarina, estesa per oltre 600 metri tra due promontori, custodisce i resti di una civiltà che ha dato vita ad uno dei porti più attivi del Mediterraneo, toccando il massimo sviluppo nel periodo normanno. A testimonianza delle travagliate vicende storiche della città, vanno ricordate, sicuramente, la Casa dell'Iscrizione sulle pendici meridionali della collina di Eracle e la Casa del Mercante, da cui provengono alcuni pesi ed uno strumento di misura in bronzo. Dagli scavi e dalle ricerche sono stati riportati alla luce anche le necropoli camarinesi, databili tra la metà del secolo V ed il 258 a.C.
L'insieme dei ritrovamenti ha reso possibile la ricostruzione dell'impianto della città, che doveva essere tra i più begli esempi di urbanistica del IV secolo a.C. Il teatro, se portato alla luce, potrebbe diventare un luogo di sicuro interesse culturale, oltre che turistico di tutto il territorio della provincia di Ragusa e non solo.
Kamarina ha sempre rappresentato, dal punto di vista archeologico, un punto di riferimento di sicuro interesse ed è chiaro che portare avanti una campagna del genere permetterà di sostenere la bontà di un percorso destinato a valorizzare ancora di più questo lembo della provincia di Ragusa ricco di storia e tradizioni.
La Sicilia
Michele Farinaccio
21/05/2012 - 15:35
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6
25/10/2011 13:19
DA TANTO TEMPO
Un Uomo libero.
insisto sul maestro. Ho saputo occasionalmente di quell'operazione, infatti... è vera? non possiamo "purtroppo" affermarlo...perché poi dovremmo provarlo ;)))))
5
25/10/2011 13:03
DOV'è IL TEATRO GRECO?
A Siracusa!
4
25/10/2011 11:16
IL TEATRO? E IL TEMPIO?
third eye
cercate i teatri - ben vengano, tanto piacere - che potrebbero come non potrebbero esserci. ma il tempio-santuario del Maestro, visto da Bernabò Brea, da Giuseppe Voza e descritto da Elio MIlitello, padre di Pietro nostro valente archeologo, smontato pezzo a pezzo e disseminato qua e là per la proprietà e anche oltre senza che nessuno abbia mosso un dito? il tempio, o almeno le fondamenta di questo, nessuno lo cerca? a cuà circari ....
3
25/10/2011 09:30
MA COME...
Come è possibile che dopo 50 anni di scavi non si è ancora trovato il teatro, visto che ogni città greca ne aveva uno? Cosa hanno fatto in tutto questo tempo? E se davvero il teatro dovrebbe essere a sudovest della collina di Kamarina, non è che che è stato distrutto negli anni 70 per costruire il Club Mediteranee? Se è cosi (come temo) hai voglia di scavare....
2
24/10/2011 18:53
CARO UN UOMO LIBERO
alfredo
ma quante cose vuoi capire
1
24/10/2011 17:35
NON CAPISCO
Un Uomo libero.
perché il Dr. Dustefano ha lasciato che le rovine a monte di Playa Grande e in contrada Maestro restino senza nome. Qualcuno una volta mi disse che dall'altra parte della strada provinciale Donnalucata Ragusa, subito dopo le curve e lo svincolo per Marina, era possibile trovare, se scavato, un teatro greco.