27/10/2011 15:17
Notizia letta: 1429 volte
Ragusa - I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Ragusa hanno tratto in arresto in flagranza del reato di concussione Elio Franco Arancio, gelese di 65 anni residente a Ragusa, separato, incensurato.
La vicenda ha avuto inizio due giorni fa, quando un pensionato di 56 anni residente a Ragusa, dopo avere inoltrato la richiesta di allaccio alla rete, ha ricevuto la visita inattesa dell’operaio dell’azienda che, dopo aver effettuato un sopralluogo, gli ha fatto capire che ci sarebbero stati dei problemi per l’allaccio alla rete, e che, se gli avesse consegnato 300 euro, gli avrebbe fornito un contatore dell’azienda completo di staffa, da installare dove avrebbe voluto, anche al piano dell’abitazione, anziché al piano terra, come previsto dalla normativa. Il pensionato rispondeva che ci avrebbe pensato, rimandando l’appuntamento all’indomani. Nel frattempo, insospettito dalla procedura anomala, la vittima si è rivolta ai Carabinieri che hanno chiarito che in effetti era in corso un tentativo di concussione, adoperandosi per cogliere in flagranza di reato il dipendente dell’azienda. Così, il pensionato si è accordato con l’Arancio per un incontro nell’androne dell’abitazione, a cui hanno assistito direttamente i Carabinieri, occultati all’interno e all’esterno della palazzina ubicata in via Collodi. All’arrivo del tecnico, la vittima ha consegnato la somma pattuita, ricevendo in cambio un contatore del gas; a quel punto i militari sono intervenuti, facendo scattare le manette ai polsi dell’operaio; inoltre nel corso di perquisizione personale, lo stesso è stato trovato in possesso di circa 1.300 euro, di cui non sapeva giustificare la provenienza, sottoposti a sequestro, unitamente ad un libretto di risparmio. I trecento Euro sono stati immediatamente restituiti alla vittima e l’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti, allo scopo di definire le precise modalità attraverso le quali l’Arancio si appropriava dei contatori dell’azienda e “sistemava” la pratica di allaccio alla rete, confidando nella collaborazione di tutti quei cittadini che sono stati coinvolti in vicende analoghe, ai quali si chiede di denunciare ai Carabinieri di Ragusa episodi delittuosi come quelli che hanno portato all’arresto operato ieri dai militari del Nucleo Operativo.
Redazione
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 20:22
CronacaScicli
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
2
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
2
20/05/2012 - 14:56
AttualitàScicli
1
19/05/2012 - 17:58
AttualitàScicli
1
Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.
La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.
1
27/10/2011 20:25
ORA SPIEGATEMI, PER FAVORE,
Romana
Perche' un siciliano chiede 300 euro per mettere un contatore del gas e altri siciliani glieli danno. Mi riferisco ai soldi che aveva in tasca. Metteteci tutte le dominazioni che volete, tutto l'abusivismo edilizio che vi pare, ma spiegatemelo. Grazie.