03/11/2011 10:13
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Ragusa - Con una nota trasmessa al Presidente della Commissione Sanità all’Ars, inviata per conoscenza anche al responsabile del Servizio Programmazione dell’emergenza dell’Assessorato regionale della Salute, l’on. Ammatuna chiede una audizione per verificare se la nuova pianificazione degli accessi ospedalieri in provincia di Ragusa sia in contrasto con le “Linee guida – Protocolli e procedure Servizio S.U.E.S. 118 – Sicilia” contenute nel decreto 30 aprile 2010 dell’Assessorato regionale della Salute.
Come è noto. il S.U.E.S. 118 – centrale operativa di Catania, Ragusa, Siracusa – ha dato comunicazione al personale dei mezzi di soccorso, operante nelle zone di Comiso e Scicli, di deviare i pazienti in emergenza/urgenza verso gli ospedali di Modica, Vittoria e Ragusa. Tutto ciò, secondo il parere dell’on. Ammatuna, sembra confliggere con i criteri di scelta dell’ospedale di destinazione contenuti nelle Linee Guida. Queste ultime prevedono, infatti, che i mezzi di soccorso di tipo MSB, senza personale sanitario a bordo, siano indirizzati dalla centrale operativa 118 sempre presso l’ospedale più vicino.
E’ questo il caso di Comiso, dove agisce un’ambulanza senza personale sanitario a bordo, per cui il mezzo di soccorso secondo le Linee Guida dovrebbe essere indirizzato presso il nosocomio ipparino. Invece, in virtù dell’ultima direttiva del 118, i pazienti in emergenza/urgenza della zona devono essere dirottati verso gli ospedali di Modica, Vittoria e Ragusa. Il contrasto fra le Linee Guida e la direttiva del 118 appare stridente, ma non è l’unica fattispecie. Le Linee Guida prevedono, inoltre, che i mezzi di soccorso con infermiere a bordo siano indirizzati dalla centrale operativa del 118 presso l’ospedale più vicino o più adatto relativamente alle condizioni del paziente, ma in condizioni di paziente instabile l’ospedale di destinazione deve essere sempre il più vicino. Questo è il caso di Scicli, dove opera un’ambulanza con l’infermiere a bordo, per cui il mezzo di soccorso secondo le Linee Guida dovrebbe essere indirizzato verso il Busacca. Invece, sempre in virtù dell’ultima direttiva del 118, i pazienti in emergenza/urgenza della zona devono essere dirottati verso gli ospedali di Modica, Vittoria e Ragusa. Anche in questa fattispecie è evidente che la direttiva del 118 scavalca il contenuto delle Linee Guida, il cui valore giuridico è indubbiamente superiore alla prima. Ma non è tutto. Anche la terza casistica delle Linee Guida, che prevede che sia il medico a bordo del mezzo di soccorso a stabilire l’ospedale di destinazione, non viene rispettata dalla direttiva del 118. Addirittura questa fattispecie prevede che nei casi in cui emerge una visione diversa nella ospedalizzazione del paziente, la decisione finale spetta al medico del mezzo di soccorso. “Con l’ultima direttiva del 118 sugli accessi ospedalieri in provincia di Ragusa – afferma l’on. Ammatuna – si violano non una, ma tutte e tre le casistiche previste dalle Linee Guida per la scelta del nosocomio di destinazione. Con una semplice direttiva si modificano così i contenuti di un decreto assessoriale. Questa scelta del 118 oltre ad essere, dal punto di vista del contenuto, penalizzante per i cittadini delle zone di Comiso e Scicli, da un punto di vista giuridico fa nascere seri dubbi sulla sua legittimità. Per questo motivo ho richiesto al Presidente della Commissione Sanità all’Ars di audire i responsabili per fare chiarezza sulla vicenda”.
Redazione
03/11/2011 - 15:21
SanitàScicli
03/11/2011 - 13:43
SanitàComiso e Scicli
21/05/2012 - 15:35
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6
04/11/2011 13:25
RISPOSTA AL COMMENTO NUMERO 4
magari si potrebbe riaprire il laboratorio analisi far funzionare la TAC e visto che al P.S c'e' un medico che in caso di infarto puo ' intervenire subito con ecg somministrazione farmaci e fa intervenire il rianimatore,cosi non si perdono minuti indispensabili per salvare un infartuato anzicche' far morire le persone dentro le ambulanze per strada
5
03/11/2011 18:55
RIDI CHE TI PASSA
uno qualunque
e noi sciclitani che facciamo??' niente!!!!niente !!!! niente, alle prossime elezioni andiamo a votare . ma non è che la colpa è nostra se succede tutto questo?ci tolgono l'ospedale? nessuno parla, nessuno dice niente allora tutto questo forse ce lo meritiamo. e se moriremo dentro un'ambulanza senza aiuto di nessuno forse ci meritiamo anche questo,...
4
03/11/2011 15:37
E' SOLO UN PROBLEMA DI CHILOMETRI?
Mimì
Io vorrei sapere cosa succede dopo che si arriva in pochissimo tempo al più vicino pronto soccorso senza laboratorio di analisi, senza TAC in funzione, senza reparti per un'eventuale ricovero etc etc? Si invia il pz all'altro ospedale? Io non vedo alcun vantaggio per il pz bensì un rischio maggiore.
3
03/11/2011 12:12
COME SI STAVA MEGLIO PRIMA!!!!
pincopallino
In effetti forse è stata trovata la soluzione del problema sovrapopolazione. Ora che siam oarrivati a 7 miliardi di abitanti sulla terra si comincia con il togliere l'assistenza sanitaria così la popolazione gradatamente si riduce. La sicilia è pronta a fare anche questo sacrificio.
2
03/11/2011 11:30
MEGLIO NON STARE MALE!
S.G.
Si resta di stucco nel leggere questo articolo....In tutta Italia (o forse solo in una parte di questa povera italia) si cerca di fare il massimo per assicurare i giusti soccorsi, in tempi consoni, si comprano e si installano DAE (defibrillatori semiautomatici che possono essere usati anche da laici), si forma il personale sanitario e non per migliorare il soccorso territoriale....e in sicilia cosa succede?? Si taglia e si allungano i tempi compromettendo severamente la salute e la vita dei cittadini!!! La tecnologia e il mondo vanno avanti....qui si va indietro!!
1
03/11/2011 10:45
giovy
siamo rovinati, questa è la politica pensano solo per loro, possiamo morire, invece di chiamare il 118 è meglio chiamare l' onoranze funebre, il tempo ke il 118 parte da scicli e deve andare a modica una persone puo' morire e non parliamo quando parte da donnalucata arriva a jungi e muore lì nel passaggio a livello. abbiamo un bel ospedale busacca è l' hanno rovinato, co sono paesi ke voglio un ospedale e non c' è l' hanno, invece noi c' è l' abbiamo e lo chiudiamo. Scicli puo' morire................................grazie hai politici ke abbiamo............grazie........