19/11/2011 17:31
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Modica - Tregua armata tra i diversi sindacati che difendono le ragioni dei lavoratori di Video Mediterraneo e l'editore Carmelo Carpentieri.
All'incontro di venerdì, presso la sede dell'emittente, a Modica, erano presenti Gianni Molè per l’Assostampa, Paolo Nativo e Tommaso Fonte per l’Ugl, Salvo Terranova per la Cgil, Francesco Viola per la Cisal, e un rappresentante Cisl.
Al termine di un confronto serrato con l'editore è stato deciso che i licenziamenti, annunciati nei giorni scorsi, sono sospesi, almeno sino al mese di dicembre, e che si procederà con la cassa integrazione per 18 lavoratori.
Le parti si incontreranno di nuovo entro la metà di dicembre per discutere delle modalità di accordo per il 2012, quando non sarà escluso il ricorso ai contratti di solidarietà.
Dichiarazione del segretario provinciale Gianni Molè
“La decisione dell’azienda di sospendere la procedura per il licenziamento collettivo di 17 dipendenti dopo la riunione di ieri con le organizzazioni sindacali soddisfa pienamente il sindacato dei giornalisti che sin dall’inizio della comunicazione dell’editore si era schierato per il mantenimento dei livelli occupazionali. Qualcuno artatamente e scorrettamente sul piano dell’etica sindacale aveva voluto mettere in capo all’Assostampa la responsabilità dei licenziamenti per non aver condiviso l’iter procedurale per l’individuazione dei criteri per la Cigs in deroga per i lavoratori. Non siamo voluti intervenire prima dell’incontro per non alimentare polemiche sterili e speciose perché ritenevamo prioritario il futuro occupazionale dei dipendenti. Ora che la nebbia si è diradata, consentitemi di fare chiarezza su taluni aspetti, riproponendo fatti oggettivi in forza solo delle comunicazioni ufficiali dell’azienda e dell’ufficio provinciale del lavoro, non supposizioni o, peggio ancora, congetture.
Chi ha voluto far passare il ‘messaggio’ dell’Assostampa contraria alla Cigs in deroga è in malafede e non dice il vero, non a caso proprio al prefetto di Ragusa il 31 ottobre scorso abbiamo confermato la nostra disponibilità alla Cigs in deroga per tutti i giornalisti col criterio della rotazione, non solo a 9 di loro.
E solo il ‘no’ dell’editore a rivedere il criterio confermato anche al prefetto di Ragusa ci ha spinto a far rilevare le discrasie procedurali all’Ufficio Provinciale del Lavoro che ha chiesto un’integrazione all’istanza dell’azienda e che solo il verbale congiunto di ieri ha permesso di sanare.
L’accordo di ieri, frutto anche della sapiente e illuminata mediazione del prefetto di Ragusa, dottoressa Giovanna Cagliostro, consente di rasserenare i rapporti tra le parti e di riaffermare il principio della concertazione per uscire da un’impasse procedurale e sostanziale. Questa prassi abbiamo chiesto all’editore nell’incontro del 17 ottobre, quando ci propose la Cigs in deroga per tutti i giornalisti a rotazione per 3 ore quotidiane, salvo poi cambiare idea 4 giorni dopo proponendola invece per 9 giornalisti a zero ore, quindi senza rotazione, e questa abbiamo riproposto al tavolo istituzionale in Prefettura e ribadita nell’incontro di ieri in azienda. Passaggi chiari e incontestabili. Altri hanno puntato alla divisione della categoria dei lavoratori dell’azienda e alla spaccatura della redazione giornalistica ma questo segretario si è mosso sempre su ampia delega di tutti i giornalisti (che mi è stata notificata il 28 settembre scorso) e su deliberati assembleari dei giornalisti. Il resto è polemica strumentale come taluni comunicati ‘velenosi’ contro l’Assostampa, la quale ha affermato sempre principi trasparenti e di legittimità delle procedure, e sulla quale intende stendere un velo pietoso per il principio della solidarietà".
Redazione
19/11/2011 - 23:56
AttualitàModica
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
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18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 20:22
CronacaScicli
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
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21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
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20/05/2012 - 14:56
AttualitàScicli
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19/05/2012 - 17:58
AttualitàScicli
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2
20/11/2011 20:33
TENTETE DURO IL DDT è VICINO!
wabaa
per i giornalisti non si potrà far nulla saranno eliminati ne resterà una sola :) mentre per i tecnici posso solo dar un consiglio cambiate mestiere anche se è difficile per gente che da tanti anni svolge con professionalità il suo impegno lavorativo spesse volte umiliato e danneggiato anche da parte dei pseudo giornalai.... l'informazione deve esserci ma in maniera chiara e trasparente, purtroppo troppo spesso viene storpiata e denigrata nonchè falsata ;) troppo spesso vedo un copia e incolla anzichè un giornalismo di inchiesta sulla cronaca vera!!!! Resto cmq del mio pensiero ci vuole un consulente che sappia ridare vita a questa emittente che nn sarà l'unica a soffrire di crisi del settore :( bisogna avere il coraggio di fare delle scelte!
1
19/11/2011 21:09
APPOSTO
cioè praticamente in sintesi, in sunto, in pratica stringi stringi: L'ASSO STAMPA HA CONQUISTATO UNA BEATA CIPPA! Sorbendosi minimo fino a dicembre le decisioni dell'editore e degli altri sindacati!!! bhauhahuauhahuahu