06/12/2011 10:42
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Scicli - Che il sindaco e la coalizione che lo sosteneva da tempo non riuscissero a dialogare, a lavorare all’unisono per la città, era sotto gli occhi di tutti e il tentativo di cambiare, di dare un segnale forte con l’azzeramento della giunta, visto dal Sindaco come il supremo dei mali, come un tradimento delle sue scelte, altro non voleva essere che mettere un punto ad una amministrazione che sembrava navigare a vista e andare a capo, con la collaborazione di esperienze e competenze diverse pronte ad un discorso progettuale di coinvolgimento più pieno di cittadini magari di diversa provenienza ma accomunati dalla volontà di prendere in carico i problemi in un momento delicato non solo del nostro singolo paese ma degli enti locali in genere, del Paese Italia e dell’Europa e del mondo occidentale nella sua interezza.
E, nel piccolo, si è pensato che mettere insieme forze anche diverse potesse rappresentare un inizio per costruire un futuro che non guardasse alle mere appartenenze ma scaturisse da un proficuo lavoro cementato dalla voglia di migliorare la vivibilità della nostra città. Ciò non è stato possibile; la paura del "nemico" ha vinto sulla sfida di confrontarsi mettendo in campo ciascuno i propri valori per il bene di tutti; a destra e a sinistra è prevalso il facile rifiuto di una proposta che suonava come il frutto di una voglia di arrivismo che voleva essere solo un approccio diverso all’interno di una politica che ancora è fatta di steccati, di veti di ipocrisie vuote, non rispondenti ai bisogni e ai problemi della quotidianità odierna, complessa e variegata, che poco guarda alla coloritura di chi opera e molto è attenta alla bontà di un progetto che sia indirizzato al bene di tutti.
E perciò non poltrone e veti ma proposte diverse che non hanno sortito l’effetto sperato e così si è arrivati alla rottura, effetto di incomprensioni e sospetti reciproci che non hanno fatto il bene della città. Ed allora ci fermiamo a raccogliere i cocci, a scagliare accuse, a cercare i colpevoli, o possiamo da una crisi creare un’opportunità ? L’opportunità di ripensare modelli diversi, non legati a vecchi schemi, in cui mettere insieme tutte quelle volontà che vogliano pensare al positivo, che partendo dagli errori, non si arrovellino nel mugugno, ma siano spinte a “ rimediare “ noncuranti del chiacchiericcio inutile che vuole che tutto affondi e nessuno si salvi.
Venticinque ha rimesso il mandato perché la sua persona non riusciva più a conciliare esigenze diverse e forse, a tratti, contrapposte, ma non si può negare la sua volontà nel voler essere un buon sindaco per la propria città e se il progetto della coalizione che lo sosteneva, ad un certo punto non lo ha trovato funzionale ad un percorso di crescita, questo non vuol dire che il lavoro fatto sia stato inutile, semplicemente si è interrotto per essere ripreso, magari con forze ed energie rinnovate perché di questo la città oggi ha bisogno, di intelligenze aperte che non si fermino al primo dubbio, al primo sospetto, ma stringano alleanze di tipo nuovo con coloro che sentono consonanza di intenti e se la coloritura non è DOC, poco importa, importa il fine per cui si sta insieme perché i politici passano tutti, di destra, di centro, di sinistra, ma le idee hanno bisogno delle menti e delle gambe di ciascuno di noi se vogliamo che Scicli non sia una città rassegnata, ma una città che ritrovi se stessa e la sua tradizione di laboriosità e di civiltà e perciò l’U.D.C. non si ferma al mea culpa ( doveroso ) ma guarda oltre per dire che l’impegno per rinnovarci e ricostruire il futuro che ciascuno sogna per sé e per i propri figli dipende da ciò che tutti insieme sapremo ricreare cercando di usare al meglio le potenzialità di quanti si vogliono mettere in gioco per Scicli.
Pino Adamo
06/12/2011 - 23:33
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20/05/2012 - 14:56
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9
10/12/2011 10:58
DI CHI è LA COLPA?
la colpa di quanto accuduto a scicli è esclusiva dell'udc e del cavallo di troia con i baffi
Cari amici di santa nicola , a distruggere come aveto potuto costatare non ci vuole niente, il problema e costruire!!!! 25 lo sapeva che non lo avreste ricandidato alle prossime elezioni, ma non avete avuto il coraggio di dirglelo in faccia !!!!! bastava solo fare un accordo onesto e preciso di fine legislatura senza mandare il cavallo ( coi baffi) di troia all'interno del PDL. il risultato è presto fatto..... adesso come avete distrutto il PDL tenterete di distruggere il PD e le liste di sinistra........ Abbiate il coraggio delle vostra azioni !!!!!!!!!!!!!!! ( 4 assessori in giunta ......) e perchè non dire dove sono finiti i vostri consiglieri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
8
07/12/2011 11:54
UOMIN E DONNE VALIDE, BASTA I PARTITISMI
Brando
Caro Pino Adamo...i soliti discorsi... le solite cose. Oggi è tempo di cambiare, ma sul serio. Ci vogliono persone capaci, di alto profilo professionale ma soprattutto competenti per ogni ruolo e tecnici. La politica ha fatto molti danni in Italia come in Sicilia. La gente non crede più in quei valori che esaltavano la propria appartenenza ad un partito. l'Italia, Scicli è stanca ma VERAMENTE di avere persone in ruoli delicati senza che abbiano le competenze. Non ho votato Giovanni Venticinque, ma in lui ho sempre visto un uomo politico, laborioso ed onesto. Il ruolo del Sindaco è molto delicato. Credo che l'unica cosa giusta che dovevate fare voi del centro destra, non candidarlo a Sindaco ma dargli un Assessorato. Ma purtroppo è facile parlare e difficile decidere. Pertanto e per la prossima tornata elettorale, solo i tecnici, avranno il successo dovuto. Questa è una nuova alba, una nuova primavera, per Scicli, l'italia e tutta Europa. Forse la storia del partitismo è finita. Uomini e Donne valide per un futuro migliore. Brando
7
07/12/2011 01:04
LA VERITà PER PIACERE
Fraaanco
E cari signori dell'Udc ditela la verità ai cittadini: l'Udc è un partito monopensiero da cui è stata estromessa la democrazia. Ossia un partito che ha l'unica finalità di far rieleggere il mitico Arazio-Pantagruel alla Regione per continuare a percepirne l'altrettanto mitico stipendio. Il resto è tutto un affaccendarsi di piccoli faccendieri di periferia che cercano di raccogliere qualche briciola dal pasto osceno dell'unico signore e padrone dello pseudo-partito!!!
6
06/12/2011 20:11
CONGIURA
astronascente
avete operato a far stuffare 25, invece di curarvi dei problemi del paese. alle prossime elezioni chi andra' a votare ? quale favole inventerete voi politici?i tempi delle allodole si sono finite, buon natale avoi uomini di buona volonta'.
5
06/12/2011 18:58
SIG.ADAMO ANCHE LEI CHIEDA SCUSA
egregio
non e' che non c'era dialogo, il sindaco doveva ascoltare solo voi, lei compreso che imponeva la sua signora come assessora, e la sua signora di fede completamente diversa , in campagna elettorale diceva corna e pesta di 25, voi dell'UDC secondo me siete stati la causa del fallimento di questa amministrazione, e come a roma a scicli c'era una maggioranza bulgara e voi siccome fate parte del terzo polo vi siete comportati di conseguenza e cosi' come state facendo a roma farete anche a scicli, perche' verra' un commissario alla monti e vi calerete le braghe, e poi ci vedremo alle elezioni.
4
06/12/2011 18:46
ALL'ESTENSORE DELL'ARTICOLO
un insegnante
non è uno scritto comprensibile; se ti preme fare conoscere il tuo pensiero, riscrivi tutto in dieci righe max , ti leggeranno tutti !
3
06/12/2011 16:26
I PUNTI FERMI DELL'UDC
Bocciati
ai redattori dei documenti politici dell'UDC: ma si può leggere un testo da 4.000 battute di sole domeniche, con 4 punti fermi e solamente un punto interrogativo a chiudere i paragrafi? I punti servono a moderare l'andatura del lettore, sono coadiuvanti per la regolare circolazione delle idee espresse; insomma, a farla breve, i segni di punteggiatura sono come i segnali stradali: stop! c'è un punto. Dare predecedenza e ripartire. Ce lo spiegate, adesso, in sintesi, il vostro documento? Magari scritto bene e con qualche punto fermo in più? Non s'è capita un'acca. Rimpiango i tempi di Spadolini al senato, che finiva di leggere gli emendamenti dei capigruppo al primo ORRORE DI ortografia e grammatica incontrato. Caro UDC, o cara UDC la sostanza non cambia, vi siete fatti bocciare politicamente da Venticinque, adesso non fatevi fregare dai lettori nel corretto uso della lingua italiana.
2
06/12/2011 13:12
AVANTI TUTTA!!
enzo scifo
Mi trovo daccordo con quanto detto dal sign adamo. Trovo di una cosi' poca considerazione un sindaco che si dimette solo perke' nn riesce a collaborare con i suoi colleghi buttando la spugna e addirittura insinuando di volersi ricandidare. 25 trovati altro da fare che in questo momento c' e' bisogno di personi capaci non di ............. lasciamo stare ke e' meglio. Avanti tutta per le prox elezioni Confidando sulle persone oneste ed equilibrate Vi auguro di trovare l'uomo giusto per il nostro parse! Saluti cordiali
1
06/12/2011 11:14
BELLE PAROLE!!!!LO AVETE FATTO SCAPPARE!!!! NE PIANGEREMO TUTTI LE CONSEGUENZE!!!!