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Sabato 26 Maggio 2012 - Aggiornato 26/05/2012 14:46 - Online: 229 - Visite: 8388607

04/01/2012 22:56

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Prezzo della benzina, in Sicilia gli aumenti più alti

Cara benzina

Prezzo della benzina, in Sicilia gli aumenti più alti

Palermo - Nel 2011 il peso delle accise sul costo della benzina alla pompa, in Sicilia, è aumentato di ben 40 centesimi litro. Se al danno indiretto delle accise, che per i carburanti agiscono sulle aliquote rapportate al litro, dunque sul loro valore, aggiungiamo anche la beffa dell’aumento dell’iva, più 1%, il valore nominale del carburante, ovvero il prezzo che riscontriamo presso i distributori, grazie anche alla speculazione delle compagnie petrolifere e dei rivenditori, aumenta in modo considerevole.

La Sicilia, vuoi per le accise, vuoi per l’aumento dell’iva, vuoi anche per la speculazione dei rivenditori e compagnie petrolifere, si ritrova il prezzo più alto d’Europa del carburante venduto al dettaglio. La media del prezzo alla pompa, per il carburante venduto in Sicilia, è di 1, 70-1,80 euro al litro. Uno scandalo, con ripercussioni pesantissime sul normale trasporto civile e soprattutto su quello commerciale: l’alto prezzo del carburante non favorisce in alcun modo i trasporti delle merci prodotte nella nostra terra e distribuite oltre stretto. Eppure, nelle raffinerie di Sicilia si produce più del 40% del distillato totale italiano, ma di benefici o agevolazioni sul costo della benzina al dettaglio, per i siciliani che hanno sacrificato pezzi di storia e paesaggio per far spazio all’acciaio dei petrolchimici, manco a parlarne.

Come mai la regione Sicilia non interviene in modo serio e deciso per il contenimento dei prezzi del carburante, a tutela del consumo e del reddito dei siciliani?

Dal nostro Governatore, padre putativo di uno sviluppo paesaggistico sempre più sostenibile, sviluppo autonomista e pianificato, da colui che dice no ai rigassificatori, all'eolico e pure ai pannelli solari, da chi ha lottato(?), lotta(?) e lotterà(?) senza quartiere contro le multinazionali dalla trivella facile e della distribuzione dei prodotti petroliferi, qualcosa, di concreto dalla sua azione di governo, per la Sicilia e per i siciliani, ce lo saremmo pure aspettati.
Dal Blog del Governatore: " L’autonomia va conquistata tutta. Va governata e fatta crescere. E va fatta produrre [...] Autonomia è la consapevolezza di una libertà, di una capacità di autogoverno e di una indipendenza nel pensiero e nell’azione; [...] raffinerie e grandi fabbriche che se ne vanno e depositano i loro tributi e i frutti del loro lavoro altrove e noi con livelli di disoccupazioni altissimi, grandi difficoltà, e con tantissime risorse che invece lasciamo inutilizzate, bisogna anche rispettare gli ospiti, non si può venire qua a fare quel che si vuole e portarsi via gli utili" . 

E il prezzo della benzina, in Sicilia, nonostante tutto 'sta po' po' di autonomia, continua a salire..

 

Redazione

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