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Sabato 26 Maggio 2012 - Aggiornato 26/05/2012 15:25 - Online: 217 - Visite: 8388607

09/01/2012 10:36

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L'energia dei Veive Cura, in concerto a Modica

C’è una vena lirica e visionaria che ricorda Michael Nyman

L'energia dei Veive Cura, in concerto a Modica L'energia dei Veive Cura, in concerto a Modica

Modica - Buona musica e bella atmosfera mercoledì 4 alla Domus Sancti Petri per la presentazione di “Tutto è vanità”, lavoro discografico del gruppo Veive Cura capitanato da Davide Iacono, pianista e anima della band.

L’energia in sala è quella dei grandi eventi, la partecipazione collettiva altissima.

È tutto un via vai di fidanzate, sorelle, genitori e amici che fanno la spola tra la platea e il backstage.

Chi aiuta i ragazzi a truccarsi, chi scatta foto, chi forse non ha un ruolo, ma vuole comunque essere vicino al gruppo negli attimi prima del “sipario”. E i giovanissimi si mescolano agli adulti in modo estremamente omogeneo, come forse non accade più nemmeno nelle famiglie.

Il concerto inizia con alcuni brani dei precedenti lavori, poi è la volta dell’inedito “Gli uomini foglia” ed ecco il primo dei brani nuovi: “Di roccia” “che dedico a mia madre – dice Iacono – e dunque non posso sbagliare”.

La musica scorre piacevolmente per oltre un’ora ed è un crescendo di sintonia – i giovani musicisti scherzano tra loro – e di note. Alla fine della serata, special guest del brano “Delfini”, sale sul palco anche Peppe Scucces, e tra gli applausi, e un improvviso black out, il concerto si chiude.

Iacono, classe ’85, ha un tocco diverso rispetto ai tanti ragazzi della sua generazione che si accostano alla musica e alla composizione. C’è una vena lirica e visionaria che ricorda Michael Nyman – soprattutto nei finali improvvisi e quasi mozzati di alcuni brani – c’è il minimalismo di Philip Glass o di Ludovico Einaudi, per restare in patria, e c’è anche un respiro nordeuropeo che si traduce in sottile malinconia. Il risultato è una musica interessante, mai scontata, che ha la capacità di regalare contemporaneamente immaginazione, sogno e riflessione.

Sul palco con Iacono: Andrea Iozzia, Pietro Giunta, Armando Barni, Salvatore Scucces, Salvo Puma, Claudio Giunta, Gabriele Bellomia e Chiara Scucces.

 

Stefania Pilato

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