11/02/2012 18:41
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Cefalù - Il presidente della Provincia Franco Antoci ha avuto l’opportunità di incontrare ieri, a Cefalù, il Rettore dell’Università di Catania, Antonino Recca, manifestandogli il disagio della comunità provinciale per le continue diffide di pagamento al Consorzio delle somme dovute all’Ateneo, ma anche i giusti timori degli studenti per la paventata chiusura della Facoltà di Lingue.
Il Rettore, nel ribadire che i suoi sono atti dovuti per la tutela dell’equilibrio finanziario dell’Università, ha affermato che l’Ateneo garantirà in ogni caso, e pertanto non si rivolgerà ad alcun giudice per la risoluzione della convenzione, la propria attività per tutto l’anno accademico. A tal proposito ha avuto il piacere di informarmi che il prossimo lunedì 13 febbraio il Senato Accademico approverà la costituzione della Struttura Didattica Speciale di Lingue presso la sede di Ragusa. I pagamenti dovuti dovranno comunque essere tutti onorati entro la fine dell’anno accademico, ovvero il 31 ottobre 2012.
Antoci ha ringraziato il Rettore per le sue affermazioni e per la sua disponibilità, che dà maggiore serenità agli studenti ed alle loro famiglie, ma anche al Consorzio, riconoscendo naturalmente che, se anche in questa forma più elastica, non dovesse essere possibile onorare, da parte del Consorzio stesso, i pagamenti, si aprirebbe una seria riflessione sulla possibilità del mantenimento degli accordi in atto esistenti.
Redazione
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13/02/2012 10:45
LA NOSTRA BOCCONI DEI “PEZZI DI CARTA”
pb
Per chi l’ha conseguita fino a 30 anni addietro, la laurea non era “un pezzo di carta”. Dava la possibilità d’accesso al mondo del lavoro con chiaro ruolo e dichiarate competenze e capacità. Costituiva una parte – anche importante – nella piattaforma di valutazione. --------------Che la laurea perde progressivamente valore è ormai fatto noto, ma vale la pena (in lauree già asfittiche), frequentare atenei di nessuna qualifica? Il primato delle sedi Universitarie di tradizione con il valore della formazione che trasmettono, rispetto al pietoso livello culturale delle università del sud, è a tutti evidenti. A che serve l’esamificio degli atenei squalificati? Tutti promossi,… vuol dire: tutti bocciati.