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Giovedì 09 Febbraio 2012 - Aggiornato 08/02/2012 22:51 - Online: 149 - Visite: 8388607

29/05/2008 00:41

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Operazione Mixer, Fulvio Mormina resta in carcere

Il Tribunale per il Riesame di Catania ha rigettato ieri la richiesta di scarcerazione per Fulvio Mormina, colui che gli inquirenti ritengono sia il reggente dell’organizzazione sgominata da carabinieri nell’operazione “Mixer” che avrebbe spacciato cocaina, eroina e hascisc, sostanza reperita anche a Roma e passava per Palermo, Messina, Agrigento e Trapani. Ai magistrati etnei si erano rivolti i difensori dello sciclitano, Ignazio Galfo e Pino Pitrolo. La scorsa settimana, invece, c’era stata la revoca degli arresti domiciliari per Carmela Adamo, l’unica donna appartenente alla presunta gang, per Antonio Occhipinti, Carmelo Ferraro e Francesco Aprile, di 23, 22 e 21 anni, tutti di Scicli, mentre ad Angelo Scifo, 25 anni, anche questi sciclitano, erano stati concessi gli arresti domiciliari. Diciotto le ordinanze di custodia cautelare emesse, undici delle quali erano state notificate in carcere. Secondo gli inquirenti la droga sarebbe stata spacciata negli esercizi pubblici e sulle strade.Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina ed hashish. L’operazione “Mixer”, fu stata coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania – Direzione distrettuale antimafia, ed ha visto impegnati oltre 150 carabinieri con l’ausilio di elicotteri del 12° elinucleo di Catania ed unità cinofile specializzate nel ritrovamento di sostanze stupefacenti ed armi. Il sodalizio vero e proprio sarebbe stato capeggiato da Mormina, strettamente collaborato da Massimiliano Gesso(i due erano stati arrestati qualche settimana prima a Messina, appena sbarcati dal traghetto, quando un cane antidroga scoprì all’interno della loro autovettura, un ingente quantitativo di droga

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