Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

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Giovedì 09 Febbraio 2012 - Aggiornato 08/02/2012 22:51 - Online: 118 - Visite: 8388607

30/08/2008 20:48

Notizia letta: 1778 volte

La notte mi fai impazzir...Il nome dell'aeroporto

“A Comiso pensiamo di essere autonomi, di non aver bisogno degli altri”.

Lo diceva tempo fa un mio amico.

Premetto che la polemica sul nome dell’aeroporto di Comiso non mi appassiona affatto. Anzi, ritengo sia piuttosto deprimente. Per questo la racconterò da un altro punto di vista.

I personaggi sono tre: Vincenzo Magliocco, Pio La Torre, e un terzo uomo che non vi svelo. Non è Gesualdo Bufalino e neanche Salvatore Fiume.

In breve: l’aeroporto si chiama da sempre Vincenzo Magliocco, aviere comisano morto durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’ex sindaco di Comiso Pippo Digiacomo, oggi deputato all’Ars, nel 2007 intitolò l’aeroporto a Pio La Torre, politico e sindacalista siciliano del Pci ucciso dalla mafia, che ha dato il nome alla legge Rognoni La Torre, che consente di confiscare i beni di Cosa Nostra.

Giù le polemiche: “Perché cambiare nome all’aeroporto? Perché non intitolarlo a Bufalino o a Fiume, due grandi figli della terra dello sfilato quattrocentesco e della pietra calcarea del miocene? La Torre è troppo comunista, troppo di partito…”

“Come? La Torre? Un martire ucciso dalla mafia! Una grande scelta.”

Nel giugno 2008 il centrosinistra perde le elezioni, e il nuovo sindaco, il 34enne Peppe Alfano, a due mesi dall’insediamento, cambia nome, anzi, ripristina il precedente: l’aeroporto si chiamerà Vincenzo Magliocco.

Dimenticavo. In mezzo ci sta anche l’inaugurazione. Già, perché l’aeroporto è stato inaugurato. Da Massimo D’Alema, vicepresidente del Consiglio del Governo Prodi. D’Alema è atterrato nel 2007 a Comiso con l’aereo che porta la bandierina della Repubblica Italiana.

D’Alema, compagno di partito di Digiacomo e di Pio La Torre.

Altra dimenticanza: l’aeroporto non funziona. Nel senso che non era pronto, serviva un altro anno di lavori, ma Digiacomo doveva farsi la campagna elettorale per diventare onorevole, e la vetrina dell’inaugurazione serviva.

Digiacomo aveva annunciato che l’inaugurazione, quella vera, l’avrebbero fatta con Salvatore Adamo, il cantante che fece furore negli anni sessanta con la canzone “La notte, la notte, mi fai impazzir”.

Adamo, chiaramente, è comisano.

Torno a raccontarvi del mio amico: “A Comiso pensiamo di essere autonomi, di non aver bisogno degli altri”.

La nostra discussione verteva sul mancato inserimento di Comiso nel novero dei paesi riconosciuti dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Gli chiesi come mai, nel 97, quando Scicli insieme a Palazzolo Acreide e a Militello Val di Catania, ma anche Comiso, fu esclusa dalle nomination, nessuno a Comiso protestò.

Da noi ci fu una rivolta popolare, anche a Militello e a Palazzolo la politica si mise in moto, si cercò di recuperare. E, bisogna riconoscere, grazie al sen. Mario Occhipinti, e allo storico dell’arte Paolo Nifosì, si recuperò.

“A Comiso pensiamo di essere autonomi, di non aver bisogno degli altri”, mi rispose il mio amico.

Pensai che in fondo è un vizio comune a molti, non solo comisani, ma conservai questo suo giudizio tranchant.

La Torre, D’Alema, Adamo…

Credo che molti politici del centrosinistra ragionino ancora in termini proporzionali, convinti che il “Partito” è tutto, la propria città è tutto.

A Comiso questa cosa di scambiare il nome di un comisano (Magliocco) con quello di un palermitano (La Torre) non l’avevano digerita del tutto, e così i comisani quasi hanno tirato un sospiro di sollievo per il ritorno all’antico.

Anche su questo sito c’è una polemica strisciante che ora potrò ospitare a piè di questa pagina sulla opportunità di cambiare il nome all’aeroporto, ma le questioni interessanti, a mio modesto giudizio, sono due.

 

La prima è che chi cambia il nome a una cosa vuole in realtà passare lui alla storia.

La seconda, e più importante, è che nessuno mai ricorderà l’aeroporto di Comiso con il suo nome, sia esso l’imperscrutabile Magliocco che il dimenticato Pio La Torre.

Perché i due nomi peccano dello stesso difetto: sono noti a noi, a quelli del mestiere, agli iblei o ai siciliani.

E, vi sorprenderò, neanche Bufalino o Fiume avrebbero fatto al caso nostro.

Basta guardare i nomi dei più importanti aeroporti del mondo.

Come si chiama l’aeroporto di New York? Jfk, John Fitzgerald Kennedy.

E quello di Roma, meglio conosciuto come Fiumicino?

Leonardo Da Vinci, Sono nati l’uno a New York e l’altro a Fiumicino?

No, mica il nome dell’aeroporto si sceglie in base ai nativi del posto!

I nomi degli aeroporti, per passare nell’immaginario collettivo mondiale, devono essere già entrati nella storia, nella storia mondiale, dalla porta principale. E’ una questione tecnica, di comunicazione.

Scartati Falcone e Borsellino, nome già presente su Palermo, chi resta?

Totò Schillaci?

No.

Resta un solo nome che ha il respiro del personaggio europeo e mondiale.

Federico II di Svevia.

E’ lui il terzo uomo.

Perché chi viene da New York a Comiso non sa chi sono Magliocco, La Torre, o Adamo, ma Federico II è già nell’immaginario collettivo mondiale.

Fin quando si penserà, in termini di comunicazione, ai nomi in campo sino ad oggi, la polemica potrà appassionare i santacrocesi piuttosto che i frigintinari (con rispetto parlando per entrambi), ma la scelta, qualunque sia, non favorirà l’identificazione dell’aeroporto di Comiso come di un aeroporto che incarna al livello più elevato l’essenza stessa della Sicilia.

Terza dimenticanza. Daria.

Daria è una mia amica che gestisce un hotel a Scoglitti.

L’anno scorso litigava tutti i giorni con i suoi clienti: “Atterriamo a Comiso e in taxi veniamo a Scoglitti”, annuncia un tizio che chiama da Milano.

“Signore, l’aeroporto di Comiso non è ancora in funzione, sarà inaugurato fra un anno”.

“Ma come, se ho visto D’Alema al Tg2 che atterrava!”.

 

La notte, la notte, mi fai impazzir…

 

Giuseppe Savà

 

 

 

 

Giuseppe Savà

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  • 4

    10/09/2010 15:19

    LA VERITá MI FA MALE.....

    concetto spadola

    Come cantava Caterina Caselli "la ragazza con il caschetto d'oro"la veritá mi fa male lo so etcetera e poi "Nessuno mi puó giudicare ,nemmeno tu.....Comunque alcuni di voi capiranno di quale canzone io cerco di parlare!MA É POSSIBILE CHE QUALCUNO SAPPIA LA VERITÁ DI TUTTO QUESTO CASOTTO E CHE CONOSCA VERAMENTE IL BACKGROUND?L'AEROPORTO LO CHIAMEREI ANCHE "MUSTAZZUOLU"MA APRIAMOLO E SE NON ;CHE QUALCUNO DICA LA VERITÁ PERCHÉ NON SI APRE!SE POI VOGLIAMO TRASTULLARCI CON COMMENTI E COMMENTINI GIUSTO PER PASSARE IL TEMPO CHE BEN VENGA MA NON IN QUESTO CONTESTO!NON SOLO UN POLITOLOGO QUINDI NON AZZARDO TESI IN MERITO;CREDO DI ESSERE UNA PERSONA NORMALISSIMA CHE HA AVUTO ASSEGNATO DAL DESTINO DI NASCERE NELLA NOSTRA BELLA SICILIA;MA É TANTO ILLEGGITTIMO(TUTTO DOPPIO)CHIEDERE DI NON FAR PENARE PIÚ QUESTA NOSTRA MADRE ISOLA BENEDETTA"RITENUTA DAL GRANDE GÖTHE IL PARADISO TERRESTRE?SONO SICURO CHE AL GIORNO D'OGGI ANCHE CHI PUÓ FARE LEGGA QUESTI DISPERATI COMMENTI ED INVOCAZIONI DI GIUSTIZIA E NORMALITÁ!LO SÓ! ANCHE SE NON RISPONDONO SO PER CERTO CHE LA COSCIENZA ALCUNI DI LORO LI TORTURA!MA CHE C'É PIÚ BELLO AL MONDO DELL'ESSERE ORGOGLIOSI DELLA PROPRIA CULTURA E DELLA SANTA TRADIZIONE DELLA PROPRIA TERRA?SCUSATEMI SE HO GRIDATO(NON RIMPROVERATO O SGUAITO)MA L'EMOZIONE É PIÚ FORTE DI ME STESSO! UN SALUTO DA VIENNA DA UN SICILIANO CHE SPERA ANCORA

  • 3

    09/09/2010 21:48

    BARAJAS

    Un Uomo libero.

    è il nome dell'aeroporto di madrid. molti madrileñi non sanno cosa significhi "barajas". e do loro ragione. per saperlo io ho dovuto fare una piccola ricerca. barajas sono carte da giuoco. dove attualmente è ubicato l'aeroporto di madrid molti anni fa era aperta campagna. in quell'aperta campagna sorgeva unica e solitaria proprio una piccola impresa nella quale si stampavano le carte da giuoco. da qui il nome dell'aeroporto. e' così importante dare nomi altisonanti agli aeroporti? o non sarebbe meglio preoccuparsi del loro buon funzionamento? ;))))

  • 2

    08/09/2010 21:05

    Colapesce

    Quindi ora sono importanti i nomi? l'aeroporto è una porta, non è questo che deve essere riconosciuto o conosciuto è la soglia che si varca che deve destare l'interesse. non si viene in sicilia perché c'è un aeroporto noto. l'importanza dei nomi degli aeroporti non è fondamentale a mio parere. secondo te tutti gli italiani sanno chi è kennedy? e poi vuoi paragonare l'aeroporto di ny con quello di comiso? sono due cose diverse. paragonalo con un aeroporto dello stato del texas, è più onesto come parallelo. quello di dallas si chiama "aeroporto di dallas love field" qualcuno sa perché? sa a cosa si riferisce 'sto campo dell'amore? ciò che è di primaria importanza per comiso e il suo aeroporto è che da anni ci promettono aperture sempre disattese e i cittadini di comiso prima e di tutto il sud-est dopo non hanno alzato la voce. sapete, si può manifestare contro questi inadeguati politici. ma siamo addummisciuti e sognamo i nomi!

  • 1

    08/09/2010 21:03

    ALTRI NOMI:

    Una che non prenderà mai l'aereo per Comiso.

    Montalbano perchè ormai è diventato una indicazione geografica. archimede mi sembra più noto di federico ii all'estero.

  • 0

    01/09/2008 16:27

    DIROTTAMENTI

    uomo libro

    simpatici i suoi incipit:ma è possibile che anche per complimentarsi con qualcuno senta la necessità di parlare male degli altri? non le sembra limitativo, e di molto? e voli più in alto!

  • -1

    01/09/2008 15:11

    FASCISTI E COMUNISTI

    CAPITAN ARLOC

    fascista o comunista basta che si vola, poi nel 2008 ancora si parla di comunisti e fascisti e stata la nostra storia  in bene e in male dove sta il bene non saprei.

  • -2

    01/09/2008 12:15

    MAGLIOCCO, LA TORRE. FEDERICO II ?

    G.M.

    Ma Caro Socrathe ed company della news, Ma che ti interessa se atterri al Magliocco, o al FedericoII di Comiso o ancora al Pio La Torre. Ma tu che ti credi cosi intellettuale (e lo sei) perche' non ti chiedi quando questo benedetto Aeroporto di Comiso apre? Che tipo di voli fara'? Chi lo gestira'? E se è vero che la Saec di Catania prevede un milione di visitatori che potrebbero atterrare a Comiso, abbiamo la strutture e infrastrutture (Alloggi, strade, Autostrade o superstrade per i collegamenti nei vari centri iblei) per contenere questa eventuale massa di turisti? Sai  a me del nome me me può fregare un bel niente, mi interessa solo che l' aeroporto funzioni al più presto e la diatriba politica sul nome la lascio ai Comisani

  • -3

    01/09/2008 12:02

    MAGLIOCCO, LA TORRE. FEDERICO II ?

  • -4

    01/09/2008 09:26

    IL 25 FASCISTA

    Un Uomo libero.

    E' veramente vergognoso che un sindaco "fascista" faccia in poco tempo quello che non riuscì a fare per i disabili in dieci anni un sindaco pelosamente votato alla tutela dell'handicap come fu sbandierato ai quattro venti dallo stesso e dai suoi consiglieri. E  per fortuna che tra questi  militassero persone che avevano dedicato la loro vita e le loro opere al sociale!

  • -5

    01/09/2008 02:42

    FEDERICO II, PALERMITANO

    WW

    Federico ha amato questa terra come sè stesso, incarna l'essenza stessa della Sicilia, il principio ultimo dell'IsolaLa Sicilia come fenomeno estetico, ne parlava Battiato, sottoscrivo.Federico, Stupor Mundi, siciliano, palermitano.

  • -6

    01/09/2008 00:20

    NOBEL

    Arianna

    penso che la Sicilia abbia qualcosa da offrire, senza andare a disturbare un forestiero come Federico II. se non si vuole attingere alla politica, ai comunisti e ai fascisti, agli eroi e ai mafiosi, ricordatevi almeno dei premi Nobel che la vostra terra ha generato.

  • -7

    31/08/2008 23:18

    POTREMMO

    Delizia

    iniziare a cambiare anche la toponomastica di Scicli. dobbiamo chiederlo al sindaco, è giunta l'ora. Mi pare che faceva parte del programma che il 51% degli sciclitani ha premiato al primo turno delle amministrative. Mettiamolo in atto allora questo benedetto programma. Questo Sindaco fascista che pensa anche ai poveri disabili, costruendo "scivole" per le carrozzelle. è un fascista, non si rovinano le piazze così! Doveva arrivare Giovanni Venticinque, dopo dieci anni di amministrazione di sinistra, per occuparsi del problema disabili. Ma chi è Giovanni Venticinque? Quello di Alleanza Nazionale? Il partito nato dalle spoglie del Movimento sociale italiano? E si occupa dei problemi della gente? Dei problemi seri? Del quotidiano? Stiamo scherzando? Che figure compagni, che figure.. Che figure, compagni.  

  • -8

    31/08/2008 20:06

    PER MAVALààà

    Arturo Vannucci

    Non sono io che la butto sempre su Mussolini e sul fascismo. Ma i vostri sindachetti che intitolano strade, aeroporti e innalzano statue a fascisti di ogni sorta. Pennavaria, Magliocco...  

  • -9

    31/08/2008 00:41

    SII

    ci staju

    Federigo II di Svevia

  • -10

    30/08/2008 23:11

    PEPPE è OSPITALE

    uesselle

    qui da peppe siamo tutti ospiti, come lei, e confidiamo nella sua liberalità. d'altra parte forse anche lei avrebbe sperato in posti più d'elite: si accontenti di stare in nostra compagnia, in questo bar e non in un caffe letterario...

  • -11

    30/08/2008 21:34

    TOPIC VERY VERY OFF

    e che mi firmo a fare

    441.700 visite in 15 mesi ma ti pare che io il counter l'avevo visto? QUATTROCENTOQUARANTUNOMILASETTECENTO congratulazioni!!!!!

  • -12

    30/08/2008 18:44

    BATTEZZIAMOLO ADESSO

    Dopo ComisoTocca a Noi

    Se un giorno anche Modica dovesse avere il suo bell'aeroporto,le nomination per la sua intitolazione potrebbero essere : Aeroporto Torchi & C. snc Aeroporto S.Pietro & Giorgio Aeroporto  Barco Nord Aeroporto  Frigintini Ovest

  • -13

    30/08/2008 18:38

    PRIMA LA BACCHETTA E POI IL CAVALLO

    DopoComisoTocca a Noi

    Se un giorno anche Scicli avrà il suo bell'aeroporto, le nomination per l'intitolazione potrebbero essere : Aeroporto S.Bartolomeo Aeroporto G. Venticinque Aeroporto Jungi Nord

  • -14

    30/08/2008 18:11

    FEDERICO: è LUI

    WW

    anche se il gesto di "abrogare" gli atti del precedente governo cittadino è qualcosa che personalmente aborro (soprattutto nel caso in cui il personaggio in questione abbia dato la vita nella lotta contro la Mafia) ma......direi che concordo con Peppe: Federico è il nostro uomo.Aerostazione "Federico II di Svevia" - ComisoSi, suona bene.Come dicevo a peppe...aeroporti, ponti, comunicazione, cultura in transito: serve un nome forte e l'abbiamo

  • -15

    30/08/2008 18:10

    VOLERANNO SOLO I PICCIONI

    pied a terre

    Il commento di Savà dice tutto. e spegne gli ardori rosso porpora di qualche comunista oltranzista e radicale . Comunque il problema centrale., quello più grosso, non è il nome  che gli si vuole appioppare ma la sua apertura. Passerà ancora molto tempo, più di quanto si possa immagginare.  

  • -16

    30/08/2008 17:57

    è SEMPRE COLPA DI MUSSOLINI

    Mavalààà...

    Vannnucci la mette sempre sul fascismo........ mettila invece sul fascio.....di frasche..... e gli dai fuoco

  • -17

    30/08/2008 15:42

    SCICLINEWS, IL RICOVERO.

    Socrathe

    Ma che Magliocco e La torre. L'aeroporto a Comiso deve avere un nome che tutti possano ricordare. Federico II, stupor mundi, è l'unico nome possibile.-Dove sei atterrato?- al MaglioccoBleah!- mi prenoti un volo dal La Torre a Fiumicino..- la torre?ma che è questa Torre! Il Moderatore ha scritto bene: Federico II è l'unico nome possibile. E basta. Fa contenti tutti, a sinistra e a destra. Per le discussioni da bar, non per altro. Perchè noi facciamo solo discussioni da bar. Il bar regge l'economia e la scienza della Sicilia. Aveva ragione Ficarra.. che filosofo. A proposito di filosofi. Mi pare come la storia della sfilata all'Aziz. L'ex sindaco filosofo (uilloc!!) organizzava presentazioni di libri in casa sua, e mica son fesserie queste, a nome del comune e con i soldi dei comisani,  e nessuno si lamentava. Al compagno Digiacomo tutto era lecito. In nome del partito e per la causa del partito ogni cosa era buona e giusta.  Peppe Alfano spende 100 euro per la logistica delle sedie ad Arizza e succede un pandemonium.Siate serii! I comunisti di Scicli sono come i contadini della gallia scampati alla guerra e che in urbem hospitium quaerebant. Sciclinews è l'urbem. Chi vuole intendere, in-tenda.. Siamo al ridicolo.

  • -18

    30/08/2008 15:26

    KASMENE E LE COLONIE GRECHE PERDUTE NEL TEMPO

    Un Uomo libero.

    Casmene ha a che fare con Comiso come i cavoli a merenda. Fu una "sparata" dello storico locale Biagio Pace. Casmene qualcuno l'ha voluta localizzare nei pressi di monte Lauro, altri la cercano in posti impensabili. Alcuni storici locali la volevano proprio dalle nostre parti. E non sarebbe incredibile tale pretesa perché le colonie greche prima e siracusane poi si fondavano ad una giornata di cammino di un plotone l'una dall'altra. Non avrebbe avuto senso, quindi, fondare una città tanto distante: non avrebbe potuto aiutare Siracusa in caso di attacco né essere difesa dalla Madre patria se attaccata.  Difatti Camarina, sorta dopo,  sarebbe  stata la sua  consorella più vicina. Una colonia greca a Comiso tanto lontana equivaleva a un vero e proprio suicidio. Una forzatura nel nome non fa la storia.In ogni caso concordo con il Moderatore. Anche Casmene non c'entra con la scelta di un nome per chiamare un aeroporto.

  • -19

    30/08/2008 15:09

    PICCOLA PROVOCAZIONE

    Scalo Tommaso Buscetta

    e.... se s'intestasse l'aeroporto a un mafioso pentito?

  • -20

    30/08/2008 14:36

    ONORARE I MARTIRI DELLA MAFIA

    Brando

    .   A VOLTE NON SONO LE DEDICHE AD UNA STRADA, UNA SCUOLA O AD UN'AEROPORTO CHE DEBBONO ILLUMINARE LE MENTI DI NOI SICILIANI E NON... SONO I GESTI, LE AZIONI, LA SINERGIA DI RENDERE LA SICILIA UNA TERRA DIVERSA DI COME E' STATA, CHE ALLA FINE ONORA I MARTIRI!. AEROPORTO KASMENE

  • -21

    30/08/2008 12:43

    DOMANDA..

    amovimini fermi

    dedicare un aereoporto alla memoria di un grande personaggio medievale vuol dire che vivremo per sempre in una realtà feudale di signori e signorotti?

  • -22

    30/08/2008 08:32

    SPIRITOSO MA MOLTO VERO.

    Un Uomo libero.

    Ho lavorato per tanti anni con un comisano DOC che poi diventò fratello e mio migliore amico. Ho lavorato per molti anni in quella città. Comiso é l'ombelico del mondo per i comisani come Delfi lo fu per il mondo greco. Il recupero di Scicli da parte dell'Unesco, se non mi sbaglio, fu dovuto ad un insieme di concause. Ma lasciamo perdere. Condivido ad ogni modo il pensiero del Moderatore. Una nota: per i  ragusani irridenti i comisani sono solo abitanti di Lollywood.

  • -23

    30/08/2008 03:50

    NUOVI FASCISMI

    Arturo Vannucci

    L’aeroporto di Comiso,trasformato da base militare a americana ad aeroporto civile in seguito a lotte condotte dal movimento pacifista mondiale, non poteva non chiamarsi Pio LaTorre.   Un siciliano di cui tutti andiamo fieri.   Una vittima della mafia.   Uno che la ha combattuta consapevole di essere un uomo morto che parlava, come Falcone, Borsellino, Impastato.   E invece la destra fascistoide pensa di cancellare la doverosa memoria a questi uomini per riesumare una intitolazione avvenuta in piena era fascista ad un generale fascista, servo del regime fascista.     Segue la motivazione per la medaglia al valor militare da parte del regime: Motivazione della Medaglia d’Oro al valor militare – alla memoria - : Conscio del pericolo cui andava incontro, ma orgoglioso di essere annoverato tra i pionieri dell’Italia imperiale, chiedeva, con generosa insistenza, di partecipare ad ardita impresa aeronautica intesa ad affermare, col simbolo del tricolore, il dominio civile di Roma su lontane contrade non ancora occupate. Minacciato nella notte da orde di ribelli, rifiutava la sicura ospitalità di genti amiche e preferiva affrontare con lo scarso manipolo di eroici compagni l’impari combattimento per difendere fino all’estremo sacrificio la bandiera della Patria. Lekempti, 27 giugno 1936.     Stomachevole retorica imperiale fascista!   Seguono alcune delle reazioni a tale viltà. Di particolare interesse quella del senatore di Forza Italia Carlo Vizzini.       Veltroni: “Atto arrogante e incomprensibile che offende i siciliani onesti”   L’ex sindaco che aveva chiesto l’intitolazione: hanno ucciso Pio La Torre per la seconda volta.   “È per me un profondo dolore politico e personale vedere cancellata l’intitolazione dell’aeroporto di Comiso a Pio La Torre ed è ancora più incomprensibile che chi lo depenna lo definisca nello stesso giorno un uomo di grande valore che ha lottato contro la mafia.” Lo dichiara il senatore di Forza Italia Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali e rappresentante speciale Osce per la lotta alle mafie transnazionali.“La verità -aggiunge- è che spesso più che la mafia da fastidio sin anche il ricordo di chi è morto per combatterla. Forse questo deve farci riflettere sul ritardo della politica che preferendo un ufficiale morto nella guerra d’Africa (1936) a un eroe della lotta di liberazione dalla mafia, non consente in Sicilia di sconfiggere il cancro mafioso che continua ad uccidere gli uomini, le loro libertà e le speranze dei giovani che certamente devono a La Torre ed alla sua azione contro Cosa nostra più di quanto non dovranno mai a chi cerca di cancellarne la memoria”.       "Siamo di fronte ad un atto impregnato di ignoranza e arroganza politica. L'intitolazione dell'aeroporto di Comiso a Pio La Torre era stata una scelta legata all'impegno per la pace e contro la mafia, al di là di ogni colore e schieramento. Non capire ciò significa non comprendere un pezzo importantissimo della nostra storia recente". Così il parlamentare del Pd Tonino Russo, vicesegretario regionale del partito in Sicilia,   "Considero la scelta di cambiare nome all'aeroporto di Comiso fatta dal sindaco Alfano, offensiva e inaccettabile". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro. "Offensiva - aggiunge - nei confronti della storia siciliana, della memoria di Pio La Torre e di ciò che questa figura ha rappresentato. Inaccettabile perché non comprendiamo le motivazioni che hanno portato a questa decisione. Ci sembra anzi che l'unica motivazione reale sia quella di un vero e proprio atto di arroganza politica. Cancellare il nome di una figura come Pio La Torre, ucciso dalla mafia, che non rappresenta solo una parte politica ma la storia migliore della Sicilia, è una scelta scellerata". "In Sicilia - conclude Finocchiaro - tira una brutta aria di revisionismo storico: dopo le targhe nelle piazze ora vogliono cambiare i nomi agli aeroporti, cancellando la storia siciliana. La destra sappia che noi glielo impediremo". "Se un sindachetto può permettersi di cancellare la memoria di un popolo, allora rischiamo davvero di non avere futuro". Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all'Assemblea regionale siciliana. "Per più di una generazione di siciliani e di italiani - aggiunge - Comiso è un luogo legato a fondamentali battaglie per la pace e la legalità, e quelle battaglie hanno avuto come protagonista Pio La Torre. Il suo impegno per la pace e contro la mafia, ha segnato profondamente una intera classe dirigente della politica siciliana e nazionale: volere cancellare tutto questo significa non avere rispetto per la nostra storia".    "Sottraendo alla propria città la memoria di Pio La Torre, il sindaco di Comiso ragiona come un mafioso". Lo dice Claudio Fava, europarlamentare Pse, coordinatore nazionale Sinistra democratica. "La Torre - aggiunge - morì di mafia anche per le sue battaglie in Sicilia contro l'istallazione dei missili cruise. Intitolargli, tardivamente, quell'aeroporto era stato un modo per rimediare a troppi anni di silenzio. La decisione adesso di cancellare il nome di Pio La Torre ha tutta la forza simbolica d'una violenza mafiosa: negare i morti, negare la memoria, parlar d'altro".   "La figura di Pio La Torre è quella di un uomo politico che con enorme coraggio si è battuto contro la mafia e, per mano della mafia è stato ucciso. Cambiare nome all'aeroporto di Comiso è una scelta che non offende solo la sua memoria ma quella di tutti i siciliani onesti che sperano e credono che sia possibile costruire un futuro diverso e migliore per la propria terra". Così Walter Veltroni, segretario del PD, commenta la decisione del sindaco di Comiso di cambiare nome all'aeroporto dedicato a Pio La Torre. "Voler cancellare - afferma il leader del Pd - la memoria di uomini che, per come hanno speso la loro vita, rappresentano un patrimonio collettivo e non di parte rappresenta un atto arrogante e davvero incomprensibile. Non è questa la strada per costruire una storia condivisa, non è questa la strada per restituire alla Sicilia e al Mezzogiorno orgoglio e memoria di se e del proprio passato migliore".