Sessanta anni di Repubblica scorrono sullo schermo in pochi secondi: le spallucce di Andreotti, le dita delle mani in un tormentato intreccio, sino alla profezia di Cossiga: “Se continuate questa inchiesta potreste essere vittime di un incidente stradale”. La strage di Ustica come metafora del ruolo deviato che i servizi segreti hanno avuto in Italia. Ottantuno morti, senza un apparente perché. Le indagini del giudice Priore, il vuoto di verità, sino alle dichiarazioni del Presidente Emerito Francesco Cossiga, che punta l’indice contro la Francia. Due giornalisti coraggiosi, Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, hanno firmato un docufilm di 63 minuti, “Sopra e sotto il tavolo”, sulla riapertura del Caso Ustica, prodotto dalla S7ven e dalla Morol di Milano e in distribuzione nelle librerie a partire dalla fine di gennaio in un cofanetto il cui libro è edito dalla Tullio Pironti di Napoli. La regia è di Enrico Salimbeni, le musiche di Paolo Buonvino. Un’intervista inedita a Cossiga, e poi Andreotti, Priore, De Michelis, il portavoce Nato James Appaturai e tutti i personaggi che in ruoli diversi sanno pezzi di verità su Ustica, e sulle stragi che hanno funestato l’Italia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Cossiga ha apertamente parlato del ruolo dei servizi francesi nel film, destinato a riaprire una ferita mai rimarginata nel Paese. A quanto pare l’Ambasciata francese potrebbe concedere a giorni un’intervista ai due giornalisti per replicare alle accuse contenute nel film, i cui prodromi, anticipati alla stampa da Cossiga un anno fa, sono bastati da soli alla riapertura dell’inchiesta. “Speriamo che la nostra attività di inchiesta giornalistica possa proseguire e di non restare vittime di un incidente stradale”, commenta con ironia Giampiero Marrazzo mentre concede in anteprima esclusiva a Giuseppe Savà e a ScicliNews i particolari e le anticipazione del film. E in anteprima, ecco il trailer. Il montaggio del docufilm è della modicana Alessia Scarso.
Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.
La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.