Scuola

Ti cuntu 'n cuntu

Culture diverse ma un unico cuore. Si può riassumere così il senso dello spettacolo realizzato dagli alunni della seconda C del Primo circolo didattito di via Perasso e portato in scena nei giorni scorsi al teatro «Italia», sotto l'attenta regia dell'insegnante Giovanna Drago, che ha visto impegnate l'insegnante Daniela Pacetto e le mediatrici culturali Mireal Dhamo e Fethia Bouhajeb.
Il piccolo lavoro teatrale, dal titolo «Ti cuntu ncuntu», ha aiutato a riscoprire ricordi di innocenza, semplicità di un'infanzia spensierata passata a rincorrere sogni creati anche dai vecchi racconti delle nonne.
«Lo spettacolo è stato un omaggio – ha spiegato Giovanna Drago – al nostro passato più intimo e un'elevazione della multiculturalità che ormai caratterizza la nostra storia. "U cuntu" fondamentale momento di aggregazione, durante il quale si riusciva a catturare l'attenzione e la partecipazione dei bambini, che pronti, si abbandonavano alla fantasia pura e genuina dell'immaginario popolare, di tante nonne e zie, che si mettevano lì ad imbastire le fila di meravigliosi racconti. Sul palco – ha concluso Drago – abbiamo visto regine, principi, odalische, impersonati da stupefacenti attori in miniatura che hanno saputo trasmetterci e riportare in vita emozioni vive nella memoria di noi adulti».