Sanità

Tutti contro Manno

Non si placano le polemiche che ruotano attorno al mondo della sanità iblea, dopo gli accorpamenti di alcuni reparti degli ospedali, predisposti dai vertici dell’Ausl 7. Nel versante ipparino le problematiche relative al futuro dell’Ospedale Regina Margherita di Comiso che ha visto accorpata per ora invia temporanea , la divisione di Chirurgia con quella dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, è stato il tema discusso stamani al Comune nel corso di un incontro tra il sindaco Giuseppe Digiacomo e l’on. Salvatore Zago insieme ad una folta delegazione del personale medico e paramedico del Regina Margherita.
Dall’incontro è emerso il forte disagio degli operatori sanitari costretti a prestare il loro servizio in uno stato di diffusa precarietà. Presente all’incontro anche il Comitato spontaneo dell’ospedale Regina Margherita che ha espresso il timore che ci sia ancora una volta il tentativo di procedere alla soppressione della struttura ospedaliera comisana ed utilizzarla come centro geriatrico e di lunga degenza e centro di riabilitazione. Ma rassicurazioni sono arrivate dal sindaco di Comiso Pippo Digiacomo e dal deputato regionale Salvatore Zago i quali hanno assicurato che la loro azione sarà finalizzata a scongiurare la chiusura del nosocomio comisano. Intanto alla luce della situazione attuale Digiacomo ha inviato una lettera al direttore generale dell’Ausl Fulvio Manno per un incontro urgente in attesa di una bozza di piano di riordino dei servizi ospedalieri; mentre proprio ieri l’on. Zago ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità Lagalla prospettando l’esigenza di dare copertura finanziaria al personale autorizzato in deroga al blocco delle assunzioni per fronteggiare la carenza di personale.
Ma le lamentele giungono anche dall’altro versante quello sciclitano dove da ieri mattina al Busacca non si effettuano ricoveri per pazienti traumatizzati. Tutte le emergenze infatti sono dirottate al Maggiore di Modica. E tutto ciò fino al 31 agosto. Una decisione resasi necessaria per l’Ausl a causa della mancanza di personale che deve tra l’altro godere del diritto di ferie. Una notizia che ieri ha scatenato il putiferio con numerose reazioni forti tra cui quella del sindaco Bartolomeo Falla, dell’on. Orazio Ragusa che chiede la revoca del mandato di dirigenza di Manno e di Roberto Ammatuna che parla di sfacelo della sanità iblea.
Intanto domani Fulvio Manno incontrerà l’Assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla per chiedere l’assunzione di personale a tempo determinato necessario a garantire i normali livelli di assistenza.

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