Sanità

Sanità, la Regione testimonia fiducia al manager Manno

Sulla questione ospedale «Busacca», il sindaco Bartolomeo Falla non molla. Dopo le esternazioni dei giorni scorsi seguite al provvedimento di chiusura temporanea del reparto di Ortopedia e traumatologia, disposto dall'Ausl 7 Ragusa, il primo cittadino ha chiesto al direttore generale Fulvio Manno un incontro a palazzo di città per capire le sue intenzioni sull'attività futura del nosocomio di Scicli, alla luce dei provvedimenti assunti qualche giorno fa. L'incontro è stato fissato per mercoledì 25 luglio, alle ore 12.30 nella sala giunta. Il manager dell'Ausl 7 Manno, ha confermato la presenza alla riunione. Nello stesso giorno si terrà una seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno le problematiche della sanità a Scicli.
Frattanto, da una nota dell'azienda sanitaria, si apprende che «con disposizione di servizio della Direzione generale, di concerto con il Responsabile del dipartimento chirurgico, Guido Geraci e del direttore di ortopedia di Modica e Scicli, Tullio Russo, sarà garantita, presso l'Ortopedia di Scicli, l'attività ordinaria e di urgenza in tutti i giorni della settimana, dalle ore 8 alle ore 20; l'attività di emergenza e di urgenza, dalle ore 20 alle ore 8 dell'indomani sarà assicurata presso l'ospedale "Maggiore" di Modica. Le eventuali urgenze dei pazienti ricoverati nel reparto di ortopedia dell'ospedale "Busacca" – si legge nella stessa nota – saranno assicurate dal medico reperibile nelle ore pomeridiane, che si renderà disponibile anche per le ore notturne. Per urgenze presenti al pronto soccorso del "Busacca", sarà reperibile l'ortopedico di Modica».
In città non si fermano i commenti e le reazioni per la chiusura della farmacia del «Busacca» e dell'Ortopedia. Rifondazione comunista non crede a una soppressione temporanea del reparto, si dice convinto che «si tratta invece del depotenziamento graduale della struttura che poi condurrà alla sua chiusura definitiva. La città non lo permetterà. Abbiamo sempre denunciato questa volontà da parte di Manno di voler sopprimere questo essenziale presidio di sanità pubblica e gratuita; oggi, purtroppo, i fatti ci danno ragione». Il Prc denuncia inoltre «la latitanza e il mutismo pesante dell'onorevole Orazio Ragusa, che da Palermo dovrebbe curare gli interessi della nostra città e invece non muove un dito». Anche Sinistra democratica punta l'indice contro il deputato Orazio Ragusa. «Strumentale e ipocrita – scrive Sd in un comunicato stampa – la posizione assunta dall'onorevole Ragusa che dimenticando di essere espressione politica del governo regionale, invece di stringere per una definitiva soluzione del problema della sanità nel nostro comprensorio, assume atteggiamenti di tipo propagandistico».
Il deputato Orazio Ragusa preferisce non replicare alle accuse di lassismo sulla materia ospedale, invece torna a criticare la gestione Manno. Ragusa, in un nuovo comunicato stampa parla di «errori macroscopici» di Manno che «non possono andare a discapito» della qualità della sanità iblea. «Ritengo – afferma il deputato dello scudo crociato – sia alquanto singolare che un dirigente di una Ausl vada rilasciando interviste, più o meno offensive, circa il presunto livello politico dei propri interlocutori istituzionali. Chiederò all'assessore Lagalla e all'intero Governo regionale di trovare una soluzione definitiva a questa sgradevolissima vicenda».
Ma proprio l'assessore Lagalla ieri ha confermato piena fiducia al manager Manno invitandolo a proseguire sulla strada delle razionalizzazioni intrapresa.

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