Sanità

Ospedale, interviene Liberi e Concreti

Non è piu accettabile questo modo di operare da parte della Dirigenza Generale in materia di rimodulazione dei servizi sanitari nei vari nosocomi.

La delibera n° 3565 del 05 /ottobre 2006 a firma del Dirig. Gen. Avv. Fulvio Manno, del Direttore Amministrativo Dr. Armando Caruso e dal Direttore Sanitario Dr. Pietro Bonomo, inerente il piano di riordino e rimodulazione della rete ospedaliera iblea, disponeva per l’Ospedale Busacca di Scicli, sì una riduzione di posti letto per acuti ma nella sostanza ha assegnato n° 150 posti letto ordinari per acuti + 22 posti letto in Day Hospital, per un totale di n°172 posti letto, cosi suddivisi:

76 POSTI LETTO ALLA LUNGODEGENZA
26 POSTI LETTO ALLA MEDICINA
18 POSTI LETTO ALLA CHIRURGIA GENERALE
17 POSTI LETTO ALLA ORTOPEDIA
16 POSTI LETTO ALLA MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (mai entrata in funzione)
15 POSTI ALLA PSICHIATRIA (ma di fatto sono rimasti sempre 7-8 )
4 POSTI LETTO PER LA NEUROLOGIA in DH-DS

Assistiamo che nonostante l’impegno egregio di tutto il personale Medico, Infiermeristico ed Ausiliario avvolte al limite del possibile, disposti anche a rinunciare alle ferie estive per garantire il funzionamento dei reparti del Busacca e per scongiurare la definitiva chiusura del nosocomio sciclitano, e la inequivocabile volontà della cittadinanza, la dirigenza dell’Ausl 7 Ragusa di tutto questo non tiene debito conto, anzi agisce proprio nel senso inverso.

Di fatto tra proclami di potenziamento, riqualificazione, e miglioramento dell’offerta sanitaria, assistiamo invece alla continua ed inesorabile volontà di smantellamento del Busacca di Scicli.

1. Il finanziamento per l’acquisto della Tac stornato per deviare i fondi sul Maggiore di Modica,
2. la soppressione al Busacca del cardiologo specialista reperibile di pomeriggio e di notte, con la conseguenza del trasferimento dei pazienti con problemi cardiaci al Maggiore di Modica,
3. il nuovo Primario di Ortopedia, nonostante l’ex Primario Dr. Giovanni Comitini raggiunti i limiti di età, aveva dato disponibilità a continuare il suo esercizio in attesa di una sostituzione definitiva, “niente da fare!” al reparto oggi opera un
co-primario con il Maggiore di Modica,
4. il 03 di agosto p.v. scade il contratto a 2 Medici del Pronto Soccorso e fino ad oggi non sappiamo se verrà rinnovato agli stessi o ci saranno altre sostituzioni,
5. la Farmacia dell’Ospedale Busacca è stata chiusa per ferie…..,
6. l’accorpamento dei reparti di Ortopedia e Medicina con la certezza della diminuzione totale di 17 posti letto per i due reparti,
7. l’ordinanza immediata del trasferimento delle emergenze e le urgenze dal
18 luglio 2007, direttamente al Maggiore di Modica, lasciando all’Ortopedia di Scicli solo le funzioni di DH e DS dal lunedì al venerdi. Sabato e domenica il reparto ORTOPEDIA chiuso.

Ora dopo le sollevazioni fatte dal Movimento Liberi e Concreti, per ultimo il comunicato stampa a poche ore dall’ordinanza del 17 luglio 2007, poi a seguire il giorno dopo l’intervento di altri soggetti politici, vero è che il manager con due ordinanze successive, la prima del 19/07/2007 ritratta, lasciando in forza la reperibilità al reparto ortopedia del Busacca per le urgenze ed emergenze tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e presso il nosocomio di Modica dalle 20:00 alle 8:00, la seconda il giorno successivo 20/07/2007, con un’altra ordinanza la reperibilità notturna presso l’Ortopedia di Scicli viene garantita dalla disponibilità del medico reperibile di Modica ad intervenire anche a Scicli se nel contempo non ci saranno urgenze al Maggiore di Modica.

Intanto mentre si assegnano le ambulanze presso le guardie mediche turistiche di Ispica e Donnafugata, ed il trasferimento di un’ambulanza del 118 di Modica a Marina di Modica fino al 30 Settembre, per le guardie mediche turistiche del territorio Sciclitano che va da Playa Grande a Sampieri, non sono state ne assegnate e ne previste.
Poi ancora cosa piu grave che tutte le decisioni dalla direzione generale sono state prese senza il parere della conferenza dei sindaci, ne le parti in causa, norma questa prevista in materia di Sanità. Ora pretendiamo più chiarezza e meno giustificazioni senza senso, come quelle fatte dall’on. Innocenzo Leontini. Attendiamo di sapere quanto avrà da dire il manager Fulvio Manno nell’incontro di Mercoledì 25 luglio 2007 al Municipo con il Sindaco Falla. Se non ci saranno significativi passi indietro da parte della dirigenza generale dell’ausl 7 Ragusa e della classe politica del Governo della Regione, e contemporaneamente un vero piano di riqualificazione e potenziamento dei reparti dell’Ospedale Busacca, non disdegniamo a questo punto neppure l’idea di un sit-in continuato presso il nosocomio di Scicli per la tutela e la difesa della stessa esistenza dell’Ospedale Busacca.
Il Presidente
Pino Zapparata

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