Sanità

L'on. Orazio Ragusa chiede la rimozione di Fulvio Manno

L’on. Orazio Ragusa interviene sulla problematica della sanità: “Quando si parla di sanità bisogna ricordare che il costo annuo, per la Regione Siciliana, è di oltre 8 miliardi di Euro. Inoltre, nel 2006 abbiamo avuto un buco di 1.100 milioni; il 28 luglio gli uffici competenti hanno scoperto un ulteriore disavanzo di altri 107 milioni, di cui oltre 4 milioni solo dalla Ausl 7 di Ragusa. Si tratta dell’ennesimo disavanzo che, come Assemblea Regionale Siciliana, siamo stati costretti a coprire con risorse nuove, che potevano essere investite in modo più proficuo per la crescita della Sicilia. Di fronte a questa situazione, ancora una volta, nessuno ha pagato. Adesso è giunto il momento di dire basta a questo spreco di denaro pubblico. Vanno accertate le responsabilità, altrimenti non lasceremo nulla alle prossime generazioni, se tutto il bilancio sarà ingessato dai costi della sanità. Una voragine che già assorbe il 54% delle nostre finanze. Dunque si profila un intervento urgente dove andrà esaminata la gestione interna delle aziende sanitarie e ospedaliere, per verificare i costi dovuti ad incarichi e convenzioni, alla creazione di nuove divisioni o alla mancata eliminazioni di strutture inutili. Anche sul fronte della spesa farmaceutica deve essere favorita un’analisi seria e rigorosa. Spero che la commissione di indagine sulla sanità, che il presidente dell’Ars dovrà costituire a breve, possa fare, una buona volta, piena luce. Tale processo non può non coinvolgere anche la Provincia di Ragusa che uscendo da un periodo di bilancio virtuoso, da qualche tempo, si trova ad affrontare, al pari della maggior parte delle altre Ausl siciliane, notevoli difficoltà: un buco che si aggira sui 4 milioni di Euro secondo i calcoli degli esperti dell’assessorato regionale alla sanità. Gravi le difficoltà in ordine all’organizzazione dei servizi che quotidianamente si ripercuotono sulla qualità dell’assistenza ai pazienti; si aggiungano, poi, le negligenze che all’inizio dell’estate hanno portato alla mancanza di sostituti medici per numerosi servizi essenziali a causa del normale avvicendamento delle ferie estive. Complessivamente una gestione di bassa qualità che penalizza oltremodo la nostra Provincia.

Anche questo dato deve fare riflettere sull’urgenza di trovare rimedio ad una situazione ormai insostenibile. L’assessore alla Sanità Roberto Lagalla nel giugno scorso aveva annunciato una rotazione dei manager. «Un provvedimento reso ancora più urgente dopo gli ultimi rilievi della Corte dei Conti sui bilanci 2003-2005», ha detto Lagalla. Dunque, la linea politica è quella secondo cui occorre portare nuova linfa alle Ausl siciliane in termini di capacità e competenza, con il preciso obiettivo di eliminare gli enormi sprechi che, alla resa dei conti, stanno pesantemente penalizzando lo sviluppo e la crescita di un’intera Regione. Questo è un impegno che rappresenterò con forza alla mia parte politica ed alla maggioranza parlamentare cui appartengo per far si che ci si impegni a trovare, al più presto, le giuste soluzioni ad un problema che non può più essere rinviato”.



Ufficio di segreteria

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