Scuola

Lezione di pace al Cataudella

Una lezione singolare, con l’ex Primo Ministro ruandese Faustin Twagiramungu, e il nipote di Yasser Arafat, l’ingegnere Tarek Arafat. A dare l’opportunità di incontrare i due personaggi agli alunni del liceo Quintino Cataudella di Scicli il professor Bruno Ficili.  

Twagiramungu da oltre dieci anni vive in esilio a Bruxelles. In occasione delle prime elezioni libere che si sono tenute in Rwanda dopo il genocidio del 1994, Faustin Twagiramungu, il candidato più accreditato dell’opposizione nella corsa per la massima carica dello Stato, è stato destinatario di non poche minacce; i suoi parenti sono stati addirittura costretti con la forza a sconfessarlo pubblicamente in televisione. Il suo avversario, Paul Kamage, ha vinto le elezioni col 95% dei suffragi. Gli osservatori dell’Unione Europea hanno commentato diplomaticamente che si è trattato di “elezioni non del tutto libere e corrette”.

Tarek Arafat, nipote di Yasser, della "Palestine red crescent society Ramallay", ha raccontato la propria esperienza di protagonista delle tensioni tra israeliani e palestinesi.

Affrontati i temi dell’integrazione e della pacifica convivenza tra persone di etnia diversa.

"In Ruanda sono morte un milione di persone - ha detto l'ex primo Ministro Twagiramungu - ma la società occidentale non ne ha parlato". Il politico ruandese ha definito questo olocausto "un eccidio bestiale" e con una lucidità impressionante ha raccontato la morte dei suoi familiari, tutti decapitati a colpi di machete.

"A New York oggi si trovano pellicce e diamanti - ha detto il politico africano - che vengono dal mio paese, ma che non lasciano alcuna ricchezza in Ruanda. Quando verrà il nuovo ordine mondiale in cui i bambini del Ruanda avranno sedie su cui sedersi, potranno andare a scuola, gli adulti possano coprirsi e tutti potranno avere cibo per sfamarsi?" Un appello alla pace e alla lotta pacifica per istituire un nuovo ordine mondiale, dove ci sia una vera uguaglianza fra gli uomini, questo il senso dell'intervento di Twagiramungu.

A fine mattina l’interpretazione di alcune canzoni, tra cui una dedicata al giudice Paolo Borsellino, del cantautore palermitano Fausto Cannone. Arafat e Twagiramungu erano già stati ospiti di Scicli due anni fa, in occasione di un convegno sulla pace organizzato da Ficili in provincia di Ragusa.