Cultura

Valeria Solarino: Papà costretto ad andare a Catania per i miei film

Valeria Solarino è la bellissima nonchè bravissima attrice protagonista de "La Febbre", di Alessandro D'Alatri, al fianco di Fabio Volo, e principale interprete di "Signorinaeffe", il nuovo film di Wilma Labate, in uscita a breve nei cinema italiani.

Valeria è nata in Venezuela, da madre torinese e padre siciliano, o meglio modicano. Quando aveva soli sei mesi, i genitori tornarono in Italia.

Nell'intervista rilasciata a Sara Faillaci di Vanity Fair e in edicola questa settimana, Valeria parla delle sue origini modicane: "Ho vissuto i primi quattro anni a Modica, in Sicilia, poi i miei si sono separati e sono venuta a Torino con mia madre e mio fratello.". Quando la giornalista le chiede se il padre è contento che lei faccia l'attrice, Valeria Solarino risponde: "Si, anche se si lamenta che a Modica, dove fa l'ingegnere, non escono i film in cui recito. Allora va fino a Catania, per vederli".

Non sarebbe male se, per accontentare l'ingegnere Solarino, il cinema Aurora a Modica, ma anche il cinema Italia, a Scicli, la smettessero di programmare solo cinepanettoni e blockbuster. A parte "Signorinaeffe", che sarà nei cinema dal 18 Gennaio e restituirà uno spaccato della Torino operaia degli anni 80, Valeria ha altri due film in uscita a Primavera: "Holy Money", dove recita in Inglese, e "Valzer", di Salvatore Maira, che le è valso il premio Pasinetti al Festival del Cinema di Venezia. Segnatevi questi titoli, nella speranza di non dover andare fino a Catania per vederli!

                                                                                               Chiara Padua


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