di Redazione
Su un terreno nei dintorni di Vigata, buono solo per ricavarne creta per i vasai, viene trovato il cadavere di un uomo. Sfigurato, squartato, chiuso in un sacco affiorato dopo una forte pioggia. Non si sa chi sia lo sconosciuto, manel frattempo una donna del paese denunzia la scomparsa del marito, un colombiano di origini siciliane, imbarcato su navi di lungo corso che fanno la spola tra il Sud America e l’Italia.
E’ questa l’ambientazione dell’esordio della nuova avventura poliziesca del commissario Salvo Montalbano, il popolare personaggio di libri e film creato dalla penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. E’ pronto infatti il nuovo romanzo di Montalbano, che la casa editrice Sellerio mandera’ in libreria giovedi’ 20 marzo con il titolo”Il campo del vasaio” (pagine 280, euro 12).
Da meno di un mese e’ uscito da Mondadori ”Il tailleur grigio”, altro giallo di Camilleri ma questa volta senza il commissario di Vigata.
La svolta nelle indagini sul ritrovamento del cadavere sfigurato avviene quando il commissario Montalbano si ricorda del racconto del Vangelo: il tradimento di Giuda, il pentimento, i trenta denari scagliati a terra e poi utilizzati per comprare il “campo del vasaio” per dare sepolturaagli stranieri.
Semplici coincidenze?
Il corpo della vittima e’ stato smembrato in trenta pezzi, il terreno in cui e’ stato ritrovato e’ buono per i vasai, il colpo di pistola alla nuca nel codice d’onore sta a significare tradimento, senza contare che il morto era uno straniero. Ma le convergenze sembrano costruite con troppa arte e anche se il delitto ha tutte le caratteristiche di un omicidio di mafia, Montalbano sente odore di bruciato.
I tradimenti nel romanzo ”Il campo del vasaio” non si contano:quello di Mimi’, nei confronti di Beba ma anche dell’amico e “superiore” Salvo con cui sgomita per avere un ruolo da protagonista nelle indagini; quello di Dolores, la bellissima moglie del morto ammazzato quello dello stesso commissario che e’ costretto a barcamenarsi tra segreti e bugie per giungere alla verita’.
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