di Redazione
Palloncini, gadget, megaschermi con volti sorridenti, musica a tutto volume, chioschi per la vendita di panelle e sfincione, sbandieratori, banda musicale e majorette: una festa, una sagra direte voi… no, un comizio elettorale. E non uno qualsiasi, quello del papà di Forza italia, del patron del Pdl, Silvio Berlusconi a Palermo.
Il Cavaliere ha proprio deciso di fare le cose in grande per i “missionari di libertà” (così li definisce lui) ed ecco quindi i viali della Fiera del Mediterraneo animarsi come nei giorni della campionaria. E in fondo, come dargli torto? Arriva nella regione dello storico e famigerato
Ecco quindi che varcando i cancelli della Fiera sembra di essere catapultati in una dimensione parallela dove nulla è ciò che sembra, dove una semplice (e distribuita gratuitamente) t-shirt del Pdl diventa oggetto del desiderio e scatena una vera e propria caccia al tesoro tra i sostenitori del partito, dove si assiste al singolare duello majorette vs banda musicale incautamente posti sulo stesso viale ma in direzione opposta (proprio come un duello in cui nessuno indietreggia), dove un panino con le panelle e della musica hanno un potere tanto forte da riportare ai tempi antichi, quelli del “panem et circenses”.
Ma più dell’organizzazione può solo una cosa: il Cavaliere in persona, che dal palco allestito nel padiglione 20, una volta rassicurata la platea sull’intenzione di diventare santo, ma non subito, una volta garantito che “il Ponte sullo Stretto si farà”, dopo aver giurato amicizia fraterna a Umberto Bossi e Raffaele Lombardo (in assoluta par condicio tra autonomisti del Nord e del Sud quindi), dopo avere elencato le colpe del governo Prodi e i difetti di “Walterino sette doppiezze” conclude rivolgendo “domande semplici” alla folla ormai in trans…”volete credere ancora ale bugie della sinistra? volete che vi mettano ancora ole mani nella tasche? volete ancora le frontiere aperte?”… e dalla sala un coro di “No” a ogni domanda del Cavaliere…. Per finire con il grido collettivo “Rialzati Italia”… e quasi per magia, tutti si alzano per davvero, guardano la loro musa, e via… a casa, alla prossima fiera, al prossimo comizio.
Fonte: Siciliainformazioni.com
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