di Redazione
Con la proclamazione dei Sicilian Film Festival Awards, si è concluso il 14 aprile a Miami e Miami Beach il III Sicilian Film Festival, la vetrina americana di quanto di meglio avviene in Sicilia a livello cinematografico e culturale . Il festival si propone anche di promuovere i siciliani all’estero e di ricordare che una consistente parte dei grandi nomi di Hollywood ha una vicina o lontana origine siciliana.
Le locations scelte quest’anno per il festival sono state la Miami Beach Cinematheque, Karu & Y e The Forge; l’inaugurazone si è svolta nella raffinata villa Grimaldi e la tradizionale festa finale a Villa Viscuso. Nei giardini Totem Garden del famoso locale alla moda di Miami “Karu & y”, preceduta da un concerto della cantautrice Marivana, si è svolta la consegna del premio alla carriera a Franco Nero, che fra i sui 170 film ne ha dedicati molti alla Sicilia. Franco Nero ha dichiarato il suo grande amore per l’isola, definendo il premio tra i più graditi della sua carriera.
La giuria, formata da Claudio Angelini, Ed Cristin, Dana Keith, Claudio Pastor, Camillo Ricordi, Marco Rocca e Jannette Stark, ha decretato quale miglior film “La Sconosciuta” di Giuseppe Tornatore, mentre il premio alla migliore regia è andato ad Emanuele Crialese per “Nuovomondo”; migliori attori Charlotte Gainsbourg e Michele Placido, rispettivamente per “Nuovomondo” e “La Sconosciuta”.
Affermazione anche per il simpatico giornalista Sasà Salvaggio il cui film “Racconti di Sicilia” ha vinto come miglior documentario.
Speciali menzioni sono andate: alla Rai per la serie televisiva Commissario Montalbano, che è stata presentatata per la prima volta in America in occasione del festival; a Gianfranco Albano per “Il figlio della luna”, ispirato alla vera storia dello scienziato siciliano Fulvio Frisone, che ha particolarmente commosso il pubblico; per la sezione “Migrazioni” ai produttori Lipkau-Goyard e Bonini del film di Laura Muscardin “Billo il Grand Dakhaar”.
Nella sezione “Sicilia, catalizzatore culturale del Mediterraneo” ospite di quest’anno l’Egitto, anch’esso premiato per il film “Copia e incolla” di Hala Kalil.
Un riconoscimento è andato anche allo sciclitano Vito Zagarrio, che ha tenuto una applaudita conferenza sul tema degli italo-american nel cinema di Hollywood.
Miglior cortometraggio è stato decretato “Con Amore, Rossana” di Boschi e Calligaro ed è stato segnalato anche “Mondi simultanei” di Mauro Pace.
Il presidente del festival Emanuele Viscuso, coadiuvato dal direttore artistico Salvo Bitonti, ha annunciato una prossima edizione del festival a Toronto ed ha dato appuntamento alla serata di gala a Roma a fine giugno per la consegna dei premi ai vincitori in terra italiana.
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