Sanità

Tagli alla sanità, interviene l'on. Orazio Ragusa

L'on. Orazio Ragusa presenta una interrogazione parlamentare a risposta urgente  all'Assessore regionale alla sanità sul previsto taglio di n. 190 posti letto nelle strutture sanitarie pubbliche della Provincia di Ragusa. Infatti si ravvisa una notevole incongruenza tra la media nazionale dei posti letto per numero di abitanti e la media che si verrebbe a determinare in provincia di Ragusa.

 

 

Di seguito una sintesi del testo dell'interrogazione:

 

-          La media dei posti letto per acuti nazionale è del 3,5x1.000. In Provincia di Ragusa che conta circa trecento mila abitanti, dunque si dovrebbero avere circa 1.050 posti letto per acuti, invece, attualmente il sistema sanitario pubblico dispone di un totale di 896 posti letto per acuti. I posti letto previsti per i pazienti lungodegenti e/o in riabilitazione, secondo la media nazionale, è del 1x1.000; per tanto la Provincia di Ragusa dovrebbe disporre di circa 300 posti letto, invece, ne dispone soltanto di 156.

 

-          Considerando che in Sicilia abbiamo una media di ricoveri superiore alle altre Regioni italiane, pari a 241x1.000 a fronte di medie del 197x1.000 per la Lombardia; del 162x1.000 per l'Emilia Romagna; del 226x1.000 per il Lazio; del 207x1.000 per la Campania. Se la media di ricoveri siciliana è notevolmente elevata ciò è dovuto al fatto che non sono stati attivati i posti letto per la lungodegenza e/o riabilitazione, facendo si che tali pazienti andassero ad occupare i posti dei malati acuti e, di conseguenza, contribuendo in maniera determinante a innalzare la media dei ricoveri.

 

-          Vogliamo essere più precisi: Se la media nazionale è del 3,5x1.000 per gli acuti e del 1x1.000 per i pazienti lungodegenti e/o in riabilitazione, in Sicilia si dovrebbero avere la somma totale di 22.500 posti, invece, se ne contano 21.256. Volendo fare un ragionamento su base regionale, la Sicilia, conta un numero posti letto inferiore alla media nazionale, non si giustifica dunque il previsto consistente taglio di posti letto.

 

-          Secondo le affermazione dell'Assessore alla Sanità della Regione Siciliana, in Provincia di Ragusa, si dovrebbero tagliare 190 posti letto per acuti che dovrebbero essere riconvertiti in altrettanti posti letto per pazienti lungodegenti e/o in riabilitazione.

 

-          In sintesi si chiede se, tenendo conto degli impegni sottoscritti con il Piano di Rientro Sanitario, si possono trovare altre forme di risparmio che non incidano direttamente sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini siciliani.  Se si possa pensare ad una rettifica dei criteri di applicazione del Piano di Rientro regionale, in particolare per la Provincia di Ragusa, conseguente ad una verifica della loro equità rispetto all'applicazione che se ne sta facendo per ciascuna delle province appartenenti alla Regione Siciliana. Infine si chiede una descrizione più circostanziata della riconversione dei 190 posti per acuti in altrettanti posti letto per pazienti lungodegenti e/o in riabilitazione, considerando che esistono già 156 posti per questi ultimi, se ne dovrebbero sommare nuovi 190 o i 156 già esistenti sarebbero colmati con l'aggiunta di soli 34 nuovi posti letto? Se fosse questa la soluzione accadrebbe il processo inverso rispetto a quello sopra descritto, ossia che i malati acuti sarebbero costretti ad occupare i posti dei lungodegenti con altri notevoli disagi per l'intero sistema sanitario provinciale.

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