Sanità

Sanità, che movimenti!

Si accende il dibattito sull’Ausl 7 di Ragusa. Ad innescarlo era stata la lettera che l’onorevole Nino Minardo aveva scritto all’assessore regionale alla sanità Massimo Russo ed al governatore Raffaele Lombardo a proposito della sua gestione economica, chiedendone il monitoraggio. Sabato scorso i dubbi di Minardo erano state avvalorati da un documento di Orazio Ragusa, deputato regionale dell’UDC, anche lui piuttosto perplesso su alcune scelte. Oggi è il presidente provinciale di AN Carmelo Incardona ad inserirsi nel dibattito, condividendo le critiche di Ragusa e Minardo. "Sull'assunzione della dottoressa Civello come dirigente esperto del controllo di gestione - afferma Incardona - condivido le perplessità e mi chiedo: Se l'avv. Manno, per effetto del piano di rientro, non può assumere medici ed infermieri, era proprio così indispensabile ed improcrastinabile assumere personale amministrativo esterno?”. Ma Incardona va oltre e punta alla necessità di valorizzare le professionalità interne all’azienda chiedendosi se “con tanto personale laureato che già opera all'Ausl 7, si doveva andare proprio a cercare all'esterno la figura in questione?”. “Suona strano, - scrive ancora Incardona - come le assunzioni di tal genere fatte dal direttore Manno, provengano sempre dallo stesso paese della provincia e pescano sempre nella stessa fazione politica". Secondo Incardona ci sono dipendenti all'interno dell'Azienda, che potevano svolgere al meglio quello che definisce “il tanto decantato controllo senza scomodare la dottoressa Civello che, così giovane, poteva fare carriera nel posto in cui aveva un lavoro". Insomma un vero e proprio atto d’accusa firmato da Incardona proprio nelle ore in cui Ragusa è anche il cuore del dibattito regionale sulla sanità dopo la presentazione nel capoluogo del piano alternativo al progetto di riordino del sistema sanitario siciliano redatto dal Governo, presentato sabato dal capogruppo del PdL all’ARS Innocenzo Leontini. L’onorevole Nino Minardo, intervenendo sul piano regionale della sanità, aveva ribadito sabato il suo pieno sostegno alle scelte dell’assessore Russo e del governatore mentre ieri Leontini si è beccato le critiche del Presidente del Senato e leader del PdL Renato Schifani. Riferendosi al progetto di Leontini, Schifani, a Domenica In ha detto che è “politicamente irresponsabile”, ogni altro piano alternativo a quello redatto da Russo e dal governo della Regione che, per la seconda carica dello Stato, è l’unica via di uscita alla crisi della sanità siciliana. Così come da parecchi giorni sostiene l’onorevole Nino Minardo.

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