Scuola

Scioperi a Modica contro la riforma Gelmini

 “Non è una “calia”. Siamo consapevoli dell’importanza del momento che la scuola sta attraversando e vogliamo noi alzare la testa e levare il nostro grido di protesta”. E’ il messaggio che vogliono lanciare gli studenti modicani, anche loro in prima linea nella protesta contro la riforma della scuola promossa dal Ministro Gelmini e che oggi approda in Senato. Diverse le iniziative messe in campo, dai cortei dei giorni scorsi, alla manifestazione di ieri mattina in piazza Matteotti. Per oggi è indetto ancora un sit-in di protesta.

Intanto oggi, al liceo classico “Tommaso Campailla”, si è svolto un dibattito voluto dagli studenti, incentrato ovviamente sul disegno di legge di riforma della scuola italiana. Ad intervenire è stato il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, il rappresentante della Uil Giovanni Di Stefano, il segretario generale della Cisl di Modica, Enzo Romeo e l’assessore alla Pubblica istruzione, Antonio Calabrese. Nei diversi interventi è stato ribadito il “no ad una riforma sbagliata nel merito e nel metodo”. Presenti anche i rappresentanti del mondo del giornalismo modicano, i quali hanno puntato l’attenzione sulla necessità di informarsi, conoscere, comprendere i punti essenziali della riforma della scuola. E gli studenti, comprendendo l’importanza di ciò, hanno mostrato attenzione agli interventi, mostrando di essere pienamente a conoscenza dei singoli punti nodali della riforma Gelmini tanto contestata.

Giorgio Caruso

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