Cultura
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22/11/2008 23:59

Bob Noorda nuovo papà del Marchio Moak nel mondo

di Redazione

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Bob Noorda ha superato se stesso, e nella sua personalissima battaglia con la lettera “M” è riuscito a interpretare il rapporto tra contenuto e contenitore in maniera inusitata.

Una “M” che come fragranza, profumo di caffè, emana dal marchio Moak.

E’ stato presentato stamani al teatro Donnafugata di Ragusa il nuovo marchio che a quarantuno anni di distanza dalla nascita di Moak, contraddistinguerà l’identità dell’azienda modicana conosciuta in tutto il mondo per il suo caffè.

Una “M” arabeggiante, come il nome, Moak, che in arabo vuol dire Modica. Legame alle origini, conservazione dei valori dell’azienda, in un contenitore moderno, il significante: “Il caffè non è solo un sapore, ma è ancor prima un odore”, ha spiegato il guru della comunicazione mondiale, il papà della “M” di Metropolitana, della “P” di Pirelli, e ancora della “M” di Messaggerie e della “A”  contenuta in una “M” di Mondadori.

Ma Noorda è anche il papà del cane a sei zampe dell’Agip Eni.

Ottantuno anni, grande senso dell’autoironia, olandese. Noorda ha tenuto stamani una lezione magistrale di comunicazione.

Cosa deve comunicare un marchio per essere performante?

“Si parte dall’analisi. Il caffè non è un sapore, ma innanzitutto un odore. Da qui l’idea della “M” di Moak che esprime un profumo diventando una nuvoletta. Lo fa in una città che è stata araba, e il caffè è una bevanda Araba. Ecco che la “M” diventa un profumo arabeggiante.

Il logo, il marchio, il logotipo di un’azienda non è solo un segno grafico. E’ un’identità.

Il marchio deve essere semplice, riproducibile da un bambino, memorizzabile e coordinato”.

A Milano a Bob Noorda hanno dato la laurea honoris causa. E ne hanno ben donde.

Ha curato l’immagine grafica di Agip, Banca Commerciale Italiana, Dreher, Richard Ginori, Total, Ermenegildo Zegna e Mitsubishi. Ha lavorato per l’editoria collaborando con Feltrinelli e Touring Club Italiano.

Ha progettato la segnaletica delle metropolitane di Milano, New York e San Paolo del Brasile.

E ora è diventato papà del nuovo marchio Moak.

 

 

 

Qui sopra, Sandro Spadola e Bob Noorda

Nelle foto in alto, con Giovanni Spadola, fondatore della Moak, e la moglie

Il servizio di Video Mediterraneo