Sanità Scicli

L'on. Ragusa: incrementare i servizi all'ospedale Busacca

Scicli - “L’ospedale Busacca di Scicli potrebbe incrementare i propri servizi aggiungendo una struttura di riabilitazione per postcomatosi”.

Sono parole dell’on. Orazio Ragusa che ritiene che la struttura del nosocomio sciclitano possa essere rilanciata anche attraverso la realizzazione di nuove specializzazioni e scrive una lettera aperta al Presidente Lombardo. “La storia del sig. Di Natale che si trova a dover accudire la propria figlia Sara che vive in uno stato vegetativo mi ha fatto molto riflettere. Questa coraggiosa famiglia, che vive nella nostra provincia, deve combattere una doppia battaglia: quella della gravissima condizione di Sara e quella della carenza di strutture in grado di soddisfare i bisogni di questi ammalati. Non possiamo non accorgerci che questa famiglia, per far riabilitare la figlia, ha dovuto ricoverarla in un centro d’eccellenza di Ferrara. Considero questo fatto un grave fallimento dell’intera classe politica. Io stesso, anche se indirettamente, mi sento responsabile di quanto avvenuto. Adesso dobbiamo intervenire, tutti assieme, per porre rimedio a questa situazione”.

“Immagino cosa possono provare quelle persone che sono costretti a trasformare le proprie case in vere e proprie corsie d’ospedale”. “La Sicilia, purtroppo, pur spendendo tantissimo in sanità non è riuscita a dotarsi di sufficienti strutture di riabilitazione per postcomatosi, costringendo le famiglie a fare salti mortali per la riabilitazione dei loro malati”. “Si tratta” - aggiunge Orazio Ragusa - “di un diritto negato ai nostri concittadini che vivono una situazione di debolezza non riuscendo ad ottenere gli stessi diritti che invece hanno i cittadini di regioni più virtuose”.

I fondi spesi per la sistemazione e il consolidamento dell’ospedale Busacca devono rappresentare non solo un costo ma un investimento. Ospitare nuovi servizi può sicuramente consentire di ottimizzare questo investimento e soddisfare bisogni dell’intera collettività iblea.