Scuola Cgil denuncia

Scuola iblea, dal 2009-2010 duecentoquarantasette unità in meno

Ragusa - Il mondo della scuola in provincia di Ragusa dovrà fare a meno, per la stagione 20092010, di almeno 247 precari annuali. Sono queste le pessimistiche stime della Flc Cgil che, lunedì mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal segretario provinciale di federazione, Salvatore Brullo, con Franca Clemente, componente di segreteria, presente il segretario generale di Ragusa, Giovanni Avola, sono state disegnate nel contesto di un quadro che, condizionato dalla riforma Gelmini, sembra destinato a diventare sempre più preoccupante. I tagli andranno ad incidere per 78 unità nella scuola primaria, per 71 nella scuola media, 37 unità, invece, saranno tagliate alle superiori, mentre il personale Ata dovrà fare a meno di 61 precari storici. La Flc Cgil iblea, inoltre, è impegnata sul fronte del rinnovo contrattuale. In questo caso, nell'area iblea, ad essere interessate sono circa 7.600 unità, di cui il 25% facente parte del calderone Ata.

"Gli aumenti - ha affermato Brullo - in media 77,5 euro lordi per i docenti, 55,4 euro lordi per gli Ata, sono già stati bruciati dall'aumento del costo della vista e sono inferiori di un terzo a quelli attribuiti con il contratto precedente". Ecco perché la Flc Cgil ha promosso, anche in provincia di Ragusa, un referendum sul contratto scuola. Saranno 79 gli istituti iblei interessati.

Telenova

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