Sanità Liste d'attesa

Ospedale Maggiore, dieci mesi per una risonanza magnetica

Modica - Dieci mesi per poter eseguire una risonanza magnetica. Otto mesi per una mammografia. Due mesi per accertamenti radiologici, ed altrettanti per una elettromiografia. Sono i recenti dati che “offre” l’Azienda Sanitaria 7 di Ragusa agli utenti del comprensorio modicano. Nonostante i proclami ed i progetti per abbattere le liste d’attesa, il nuovo anno si presenta con i problemi di sempre. Per chi gode di un’esenzione in base al modello della dichiarazione dei redditi dello scorso anno, può recarsi dai laboratori privati senza dovere attendere tempi biblici ma sborsando la somma di centocinquanta euro per una risonanza magnetica. Poco meno per una mammografia. Le donne che hanno superato i 45 anni d’età, possono usufruire gratuitamente di un esame mammografico ma, i tempi lunghi della prenotazione, vanno rispettati anche in questo caso, per cui nessuna prevenzione può essere effettuata dalle donne ragusane, nonostante la medicina in genere raccomandi la prevenzione quale migliore cura. L’Asl 7, inoltre, è ritornata sui propri passi relativamente alla distribuzione dei farmaci cosiddetti “salvavita” che servono per le gravi patologie. Se fino allo scorso anno, per determinati farmaci si è decisa la distribuzione presso la farmacia ospedaliera, senza fare apporre il timbro della medicina generale sui piani terapeutici rilasciati dagli specialisti,il nuovo anno ha portato una vecchia prassi: per ritirare alcuni farmaci “salvavita”, gli utenti devono rifare la trafila di far timbrare il piano terapeutico dal funzionario incaricato della medicina generale e consegnarlo alla farmacia ospedaliera. Non è cambiato nulla, dunque, se non costringere gli utenti a non usufruire delle farmacie presenti sul territorio, con gravi disagi, soprattutto, per coloro che provengono dai comuni del comprensorio modicano e che devono, necessariamente, recarsi all’ospedale Maggiore.   Loredana Modica

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1531731979-3-despar.gif