Scuola Vittoria

Accorpamento Agrario-Fermi scomparso dal piano regionale

Vittoria - L'arte del predicare bene e razzolare male sembra colpire anche l'istruzione. Da una parte si parla di razionalizzare e dall'altra la sensazione è che si tendi a fare l'esatto contrario. E' il caso dell'Istituito tecnico agrario. Era stato stabilito che sarebbe stato accorpato all'istituto "Fermi", che si trova a pochi metri di distanza. Nei fatti è «scomparso dal piano dell'assessorato regionale ai Beni culturali».
E' quanto sostiene la Cgil, che cerca di capire se si tratta «di dimensionamento o manomissione della rete scolastica». «Nel mese di gennaio – si legge nel documento del segretario Giuseppe Scifo, del responsabile scuola Salvatore Brullo e del segretario provinciale Franca Clemente – l'assessore ai Beni culturali ha concordato a Palermo, nel corso di una conferenza di servizio con i presidenti dei consigli scolastici provinciali, i rappresentanti dell'Ufficio scolastico provinciale, dell'Ufficio scolastico regionale e i sindacati, un piano che prevedeva di costituire un polo tecnico dell'istruzione secondaria proprio attraverso l'accorpamento al "Fermi". Questo avrebbe consentito un certo risparmio. Inoltre, non aveva senso una sezione staccata che ha la sede di riferimento a cinquanta chilometri. Entrambe le motivazioni erano coerenti con le disposizioni sul ridimensionamento. Questa scelta è però sparita dal piano dell'assessorato e ne sono comparse altre che invece erano state scartate».
Per i tre esponenti della Cgil, è avvenuta «una vera e propria manomissione del piano per l'intervento dei soliti noti, visto che sono riusciti ad accorpare la sezione staccata dell'odontotecnico di Ispica e dell'Ipsia di Ragusa al "Curcio" di Ispica". Fino ad ora – prosegue il documento – la scuola era rimasta fuori da intromissioni elettoralistiche e clientelari, ma evidentemente l'invadenza di questa politica ne sta rivalutando le potenzialità con il rischio di dover assistere a quel degrado che si sta verificando nella sanità».
Quale sarà la reazione dei docenti della sede staccata lo si saprà giovedì nell'assemblea alla quale parteciperanno anche Cisl, Uil e Snals.

Maria Teresa Gallo
Gazzettadelsud