Sanità Nota di Italia dei Valori

Smembramento dell’Ospedali di Ragusa in due distretti diversi

Ragusa - Questa è una delle rare volte in cui condividiamo una posizione assunta dal Sindaco di Ragusa ma non è,  purtroppo,   questo che ci inquieta e ci preoccupa quanto la proposta avanzata dai deputati Regionali Leontini, Minardo, Ragusa  all’Assemblea Regionale Siciliana in sede di sub emendamento alla riforma sanitaria in discussione relativamente allo smembramento dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo e Civile di Ragusa in due distretti diversi.

La divisione degli Ospedali di Ragusa (tra l’altro mentre si stanno oramai completando i lavori di costruzione della struttura unica Ospedaliera) non risponde in alcun modo alla logica e alla razionalità. Questo è invece un tipico caso di irrazionalità nelle politiche pubbliche dove sembrano prevalere solo gli istinti clientelari e particolaristici. Si annulla la ragione comune, il buon senso, le regole minime di logica organizzativa nell’abitudine ormai consolidata e cristallizzata di fare, impunemente, e forse ormai involontariamente,  razzia nel territorio del capoluogo orfano di rappresentanza alla Regione. Qualche mese si era tentato di togliere i fondi per la Legge su Ibla. Si è proseguito con la gravissima penalizzazione del territorio di Ragusa per il Piano di Sviluppo Rurale e si sta proseguendo con la “spartizione delle spoglie” dei due Ospedali di Ragusa. I proponenti ritirino con urgenza l’emendamento presentato e ritornino ad avere i piedi per terra e la testa per pensare alle cose più serie adoperandosi affinché i Cittadini abbiano servizi alla salute più efficaci, più celeri e più imparziali anziché operare per poter piazzare “bandierine”.

Ragusa, 22 marzo 2009  

                       Il Coordinatore Provinciale

                                                              Giovanni Iacono

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1531731979-3-despar.gif