di Redazione

La formula commerciale è piuttosto singolare, ma permette di ovviare, secondo Bolloré, alla diffidenza che c’è nei confronti dell’auto elettrica: “i consumatori vogliono provarla perchè in giro c’è voglia di una vettura elettrica ma c’è anche il timore per il suo funzionamento”.
Difficile prevedere come la Bluecar sarà accolta dal mercato a queste condizioni, fermo restando che i contenuti tecnologici sono decisamente interessanti. Grazie alla batteria al litio polimeri di metallo, l’elettrica italo-francese vanta sulla carta un’autonomia di oltre 250 chilometri, si ricarica in 5 ore e offre prestazioni adeguate all’impiego urbano: una velocità massima limitata elettronicamente a 130 km/h e un’accelerazione da 0 a 60 km/h in 6,3 secondi.
La nuova BlueCar sarà distribuita in 6 paesi europei (Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Svizzera) e, successivamente, in Nord America e Asia. “Ciascuno di questi paesi – ha dichiarato Bollorè – avrà una rete di distribuzione e di assistenza, ma ci si potrà anche iscrivere su internet”. Gli interessati possono infatti già pre-prenotarla online attraverso il sito ufficiale www.bluecar.fr. Tutte le richieste, a causa della produzione limitata (2.000 unità nel 2011 che saliranno a 8.000 nel 2012), saranno assoggettate ad un selezione da parte della Pininfarina-Bolloré e le prime consegne inizieranno fra circa 10 mesi.
© Riproduzione riservata