di Redazione
Modica – Presenti venti consiglieri, il consiglio comunale avvia i lavori dopo una breve fase preliminare relativa ad una richiesta di rinvio della seduta da parte del consigliere Frasca Caccia del PD perché manca il dirigente del settore urbanistica e quindi i punti posti all’odg non possono essere affrontati.
Critico l’intervento del capogruppo del PDL Luigi Carpenzano che denuncia l’approssimazione con la quale vengono organizzati i lavori del consiglio comunale con la conseguenza che il Piano triennale dovrà essere discusso e approvato l’ultimo giorno utile cioè il 30 giugno p.v.
Poi chiede del come mai non è presente la televisione per le riprese dei lavori d’aula atteso che la fase di consultazione elettorale è finita.
Il sindaco replica che la seduta, così come ribadito in quella precedente, non doveva tenersi in quanto nell’aula si era organizzato il semiaro di studi sul 7° centenario della Contea con la pubblicazione atti, e poi per l’assenza dell’ing. Carmelo De Naro, dirigente dell’urbanistica, e da tali motivi si era pensato al rinvio previo, però, un passaggio nella conferenza dei capigruppo. Si impegna poi perché nella prossima seduta ci sia la televisione.
Il capogruppo dell’UDC paolo Nigro comunica che doveva esserci una conferenza dei capigruppo utile a decidere il percorso del consiglio e quindi del rinvio; tutto ciò non è stato coordinato e questo non può essere un compito dei consiglieri di opposizione. Chiede se poi si è risolta la questione legata alla presenza della TV in aula e reitera la richiesta della pubblicizzazione delle convocazioni del consiglio comunale con l’ordine del giorno attraverso affissione pubblica sui muri della Città.
Il segretario generale informa che il servizio televisivo è scaduto nel febbraio scorso; ora sono giunte le disponibilità di due emittenti per svolgerlo a titolo gratuito. Non essendoci un regolamento in questo senso sarà il Presidente del consiglio, discrezionalmente a decidere, e infatti convocherà una riunione per prendere una decisione.
Il consigliere Tato Cavallino denuncia il fatto che non si possono fare le interrogazioni urgenti in quanto mancano gli assessori di riferimento in aula. Si deve solo sapere se la presenza dell’ing. capo garantisce per la svolgimento della seduta.
Il piano triennale viene illustrato dall’Assessore ai LL.PP. Giorgio Cerruto che dichiara che il documenti di programmazione è uguale, pari pari, a quello dello scorso anno.
La Regione Siciliana a breve finanzierà, con nuove direttive, altri progetti con i fondi europei. L’ufficio tecnico la prossima settimana varerà una nuova programmazione ( circa venti milioni di euro di lavori pubblici) di nuove opere. Appena pronta l’amministrazione presenterà un nuovo Piano Triennale quindi quello di oggi è provvisorio.
Il capogruppo dei Popolari Salvatore Cannata rileva l’atteggiamento passivo dell’amministrazione sull’argomento che nei contenuti è uguale a quella precedente. Il gruppo non si ritiene soddisfatto dell’andamento dei lavori; esprime un giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione e su come è stata predisposta la programmazione del Piano Triennale.
Il capogruppo del Pdl Luigi Carpenzano si dichiara deluso del come è stato presentato il documento: non ci sono priorità, non si cosa intende fare l’amministrazione comunale.
Rileva la crisi gestionale delle rete idriche: alla Sorda a Modica Alta a Zappulla dove per un arcano motivo non si riesce attivare la rete idrica. Bisogna attivarle opere cantierate prima di pensare a quelle future.
Il consigliere Giovanni Migliore di Idea di Centro rileva che diverse opere, allargamento Via Modica Giarratana e altro. Sono opere già inserite nel precedente paino triennale ma altre non state inserite. Questo piano triennale è un libro dei sogni. Sono previste somme per siti che hanno una destinazione di vendita che senso ha fare opere di manutenzione ?
Il consigliere del PD Carmelo Cerruto rivendica alla commissione una fase di studio almeno semestrale che ha prodotto delle idee che sono state proposte. Sono input per l’amministrazione che passeranno alla verifiche dei fatti tra un anno.
Il Sindaco si augura che il piano triennale venga votato all’unanimità: il documento è stato già condiviso dal consiglio comunale e sono state inserite altre opere e l’amministrazione è concentrata a realizzare le priorità previste. Con i fondi comunitari in fase di programmazione si detteranno altre linee di intervento.
Il consigliere Carmelo Cerruto spiega che gli emendamenti al piano triennale sono stati formalizzati dalla commissione urbanistica all’Assessore che li ha inoltrati agli uffici con il risultato che è stata prodotta una cernita delle opere sostenibili.
Il maxemendamento ( contiene l’inserimento di opere pubbliche nel quartiere Dente a Frigintini e alla Sorda) viene giudicato sostenibile dall’ing. Capo ( le opere non vanno inserite nell’elenco 2009 quindi programmate negli anni successivi).
Per dichiarazione di voto favorevole al maxiemendamento il capogruppo dei Popolari Salvatore Cannata; una opera da lui proposta è stata inserita. Invita l’amministrazione a completare l’iter progettuale e amministrativo dei progetti.
Il consigliere Tato Cavallino dichiara che il PDL si astiene dal piano triennale in quanto non si intravvede un elemento di novità.
Sul maxiemendamento del piano triennale 2009-2001 il consiglio approva a maggioranza, con due astenuti.
La delibera del Piano Triennale viene adottata a maggioranza con quattro astenuti.
Il consiglio affronta l’argomento relativo alla variante al P.R.G. per impianto da adibire a Centro benessere per il quale sono stati posti riserve in ordine al fabbisogno d’acqua, il consigliere Giovanni Migliore lo ha commisurato a cinque palazzi abitati da dodici persone cadauno.
Allora, valuta il consigliere, sarebbe bene che l’impianto realizzasse un pozzo e convogliare il surplus nella rete idrica comunale.
D’accordo con questa proposta il capogruppo dei Popolari Salvatore Cannata.
L’ing. Capo non condivide questa impostazione in quanto non c’è nulla che dimostri tale esigenza essendo questa una proposta tecnica.
Il consigliere Giovanni Migliore dissente da questa impostazione e quindi dichiara il voto negativo.
Il capogruppo dei Popolari Salvatore Cannata propone il rinvio del punto che viene posto a votazione . Sei astenuti e sette favorevoli. Passa il rinvio del punto.
A questo punto mancando il numero legale, il consiglio si terrà martedì 30 giugno p.v. alle ore 20.00.
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