Sanità Ospedale di Scicli a rischio

I Comunisti: Salviamo il Busacca

Scicli -  Apprendiamo con  sdegno  ed  amarezza  l’ennesimo sopruso nei  confronti  della  città di  Scicli e dei  suo  abitanti che  il  governo di destra della regione Sicilia ha attuato  con il   decreto assessoriale 1150/09 del  15 giugno  2009.
Infatti  è ormai  palese  che  si va verso la chiusura dello  storico e importante nosocomio Sciclitano del Busacca ,presidio ospedaliero  in cui, inspiegabilmente, sono stati spesi svariati milioni di euro per  dotarlo di sale operatorie moderne che da qui  a poco tempo  rimarranno inutilizzate e forse nemmeno inaugurate.
Questo è lo scempio di  denaro pubblico a  cui assistiamo da decenni da parte della classe politica di centro destra , che rimpingua le casse delle organizzazioni criminali e  indirizza  i pazienti  verso le  cliniche  private foraggiate con  i soldi dei contribuenti. 
Ci fanno sorridere i  vari comunicati di questa parte politica, nei quali gli autori dimenticano che sono loro stessi gli artefici  di  questa legge sanitaria regionale (Pdl, Udc, Mpa).
Abbiamo atteso e auspicato invano, per lungo tempo, il risveglio dell’onorevole sciclitano Orazio Ragusa, abbiamo atteso atti concreti in difesa della nostra città. Ma niente. Solo inutili e vuoti comunicati stampa.
 L’onorevole Ragusa si è dimenticato del consenso plebiscitario che gli ha permesso di varcare la soglia di palazzo D’Orleans, forse ora pensa di essere diventato onorevole per investitura divina.
Invitiamo tutti  i  cittadini ad una lotta di protesta in difesa dell’ospedale Busacca, con qualunque mezzo affinché  si eviti questo  ulteriore  danno alla nostra collettività, nella speranza che l’inetta amministrazione e il dormiente consiglio comunale si  attivi nel suo compito  di difesa dei diritti di chi l’ha votata.

Luigi Cicero
Carmelo Carnemolla