Sanità Busacca

Manca il personale all'Rsa dell'ospedale di Scicli

Scicli - La scrivente O.S., denuncia la grave situazione che si è venuta a creare presso la RSA di Scicli, a seguito della grave carenza del personale sanitario OSS,  sottoposto a turni di lavoro insostenibili,  fuori da ogni schema organizzativo e legale, secondo le normative vigenti in materia del diritto del lavoro.
 
                I lavoratori infatti, sono costretti a turni continuativi che vanno anche oltre i 10 giorni consecutivi di lavoro, senza poter usufruire del riposo previsto da norma contrattuale.
 
                In conseguenza, di quanto segnalato da diversi mesi alla Direzione Generale dell’AUSL 7 di Ragusa, da codesta sigla sindacale, spinta costantemente dal grave stato di insofferenza del personale sanitario in questione, che inizia oltre tutto ad accusare disturbi sul proprio stato di salute, tanto da essere indotto  a ricorrere a consulenze mediche e relative cure, non si ha mai avuto un riscontro da parte dei Responsabili Aziendali, i quali si sono trincerati “dietro il rispetto delle disposizioni assessoriali regionali”, senza tener conto dei gravi pregiudizi alla salute dei lavoratori e della violazione delle norme vigenti che regolano la tutela dei lavoratori, oltre tutto oggi particolare oggetto di dibattiti  su larga scala nazionale, visti i  fatti accaduti  con gravi conseguenze.
 
                 Tutto questo ha determinato lo stato di agitazione dei lavoratori, indetto da codesta sigla sindacale, segnalando i fatti all’assessore regionale Sanità On.le M. Russo, all’Ispettorato del Lavoro e al Prefetto di Ragusa, per le opportune verifiche.
 
                  Si richiede una vostra disponibilità a breve, per un servizio giornalistico-fotografico, nella sede in oggetto, con la presenza di tutti i lavoratori in questione e dei dirigenti di codesta O.S.
 


 
 
 
Distinti saluti
 

Ragusa lì 06/08/09
 

Il Segretario Provinciale FIALS- Ragusa
 
                                                                                              Magrograssi Gianpiero