Sanità Ragusa

Influenza suina, in arrivo le nuove dosi di vaccino

Ragusa - Lunedì mattina arriveranno a Ragusa le nuove 6 mila dosi assegnate alla provincia iblea. Già in mattinata si procederà alla distribuzione dei vaccini fra gli undici ambulatori operativi in provincia e coinvolti in questa campagna per la prevenzione dell'influenza A H1 N1.

Il 9 novembre inizierà il secondo step della campagna promossa dal ministero della Salute, con la somministrazione contemporanea dei vaccini dell'influenza A e di quelli dell'influenza B. Da venerdì tutti i laboratori vaccinali della provincia saranno aperti anche di pomeriggio e resteranno aperti anche di sabato mattina. I vertici dell'Asp, in accordo con i dirigenti del dipartimento di Prevenzione ed epidemiologia di Ragusa hanno deciso, per adesso, di ampliare la copertura oraria dei servizi di somministrazione del vaccino.

Ma nel caso in cui l'utenza restasse sempre numerosa, nonostante la maggiore copertura oraria, allora l'Asp iblea attuerà il piano di potenziamento delle strutture con l'apertura dei nuovi sette nuclei vaccinali aggiuntivi (ne sono previsti 4 negli ospedali iblei e 3 per i distretti sanitari di Ragusa, Modica e Vittoria). Intanto, sul fronte dei ricoveri, è stato dimesso anche il terzo paziente, affetto da influenza A, nei giorni scorsi nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Civile di Ragusa. Sinora in provincia non si sono verificati casi gravi (a parte la paziente di Avola dimessa 10 giorni fa dall'ospedale Maggiore di Modica, che è stata in pericolo di vita durante il ricovero in Rianimazione). "Tutti coloro che sono risultati positivi all'esame del tampone", spiega il primario di Malattie infettive dell'ospedale Civile, Nunzio Storaci, "non hanno avuto complicazioni e sono stati dimessi in buone condizioni di salute".

Senza ingenerare allarme, comunque, i medici si aspettano che l'influenza A H1 N1 faccia qualche vittima anche in provincia di Ragusa. Ogni anno l'influenza stagionale, nel territorio ibleo, ha provocato una media di 6 o 7 decessi, di solito si tratta di pazienti anziani, con complicazioni respiratorie gravi.

"Queste sono le medie dei decessi dell'influenza comune, ma dato che la A riporta incidenze di mortalità molto più basse", afferma il direttore sanitario dell'Asp iblea, Pasquale Granata, "possiamo ipotizzare che in provincia di Ragusa ci sarà un decesso, o al massimo due, anche se ovviamente questo dato può crescere qualora ci siano casi di soggetti con patologie pregresse".

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