Sanità Manifestazione Pro Busacca

Venticinque: Chiediamo pari dignità. Grazie Scicli

Scicli - La città ha risposto. Sarà rinviato alla conferenza dei sindaci per la sanità il piano di rivendicazioni che da Scicli parte all’indirizzo dell’Asp di Ragusa e dell’assessorato regionale alla sanità, al fine di salvaguardare l’ospedale Busacca come presidio per acuti.
Il corteo è partito alle 10,40 di stamani da piazza Municipio per dirigersi in direzione dell’ospedale, dove il primo cittadino, Giovanni Venticinque, ha fatto il proprio intervento, seguito da quello del vicesindaco di Comiso Girlando, del sindaco di Mazzarino, dei sindacalisti Giavatto e Miccichè della Cgil, dell’on. Ragusa, oltre che di Andrea Ruta, in rappresentanza del numeroso gruppo di studenti delle scuole superiori.


“Chiediamo pari dignità rispetto agli altri ospedali della Provincia – ha detto Venticinque-. Grazie Scicli per avere risposto all’appello”.
E’ stato rimarcato da tutti come la soluzione ai problemi della spesa sanitaria in Sicilia non possa trovata nella soppressione del Busacca, ma nella eliminazione degli sprechi e delle regalie.


Un migliaio i partecipanti alla manifestazione. Il momento più forte quando gli studenti, all’incrocio tra la via Colombo e la via Ospedale hanno bloccato i traffico, rimproverando gli automobilisti in transito: “Voi andate a fare shopping di sabato mattina, noi manifestiamo anche per voi”.

 

 

 

 

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Qui sopra, il sindaco cede la fascia tricolore a Italo. In copertina, il benefattore Pietro di Lorenzo Busacca, cui gli studenti hanno tributato un fumetto: "Io non sono d'accordo", dice il benefattore che rese possibile la costruzione dell'ospedale

"U riciuni e Junci, u confermunu a Kiafura, u spitali nun  si kiura"

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