Scuola Grazie alla Gelmini

Saltano i quattro tecnici per il turismo

Pozzallo - Soppressi i quattro istituti tecnici per il turismo attivati in provincia. È una delle conseguenza della riforma del ministro Maria Stella Gelmini. Dal prossimo anno scolastico, a chi vorrà specializzarsi in questo settore non resterà che iscriversi a un istituto professionale.
È quanto si evince dalla rimodulazione degli indirizzi che è stata comunicata giovedì a tutti i dirigenti scolastici. Gli istituti tecnici a indirizzo turistico sono stati trasformati in istituti tecnici per amministrazione, finanza e marketing.
Ciò comporterà, tra l'altro, la perdita di alcune ore di lingua straniera (spagnolo) e di altri insegnamenti specifici, a tutto vantaggio di materie di carattere giuridico-economico.
A essere penalizzati sono soprattutto l'istituto «Giorgio La Pira» (Pozzallo), il «Quintino Cataudella» (Scicli), l'«Archimede» (Modica) e il liceo «Vico» (Ragusa), tutti istituti che avevano attivato degli indirizzi turistici, riscuotendo, tra l'altro, grande interesse tra gli studenti. Solo a Pozzallo, ad esempio, l'istituto tecnico per il turismo conta più di 250 studenti, tutti ubicati nel'istituto commerciale di via Pertini.
Appresa la notizia, il preside Attilio Sigona e il sindaco Peppe Sulsenti hanno subito lanciato l'allarme. Secondo il preside Sigona, si è in presenza di una interpretazione errata della riforma Gelmini: «Una tale erronea lettura dello spirito della riforma – dichiara – che sopprime certamente tutti gli indirizzi sperimentali, ma mantiene in vita quelli sostanzialmente utili per il mercato del lavoro, penalizza pesantemente il settore turistico siciliano, anche perché gli istituti tecnici turistici sono perfettamente in vita con la riforma Gelmini e costituiscono un settore specifico. Nella fattispecie la soppressione dei quattro istituti turistici in provincia di Ragusa determina un grave danno e pregiudizio alla collettività che del turismo fa il motore primo dell'economia nel territorio del barocco, in cui insistono numerosi villaggi turistici e insediamenti alberghieri».

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