Scuola Scicli

Il futuro dell'Istituto Tecnico per il Turismo

Scicli - Molta preoccupazione si diffonde anche a Scicli a fronte delle notizie diffuse in questi ultimi giorni circa il futuro degli istituti tecnico commerciali indirizzo “ITER”  (per il turismo) presenti in provincia di Ragusa.

Se è  vero che con nota ufficiale dell’11 marzo 2010 alla scuole della provincia di Ragusa è stato comunicato che tutti gli istituti tecnico commerciali indirizzo “ITER” (per il turismo) esistenti a Ragusa, Modica, Scicli, Pozzallo sono stati di fatto soppressi in quanto nella tabella di confluenza nelle nuove istituzioni della riforma scolastica Gelmini tali istituti sono stati tutti assorbiti e trasformati in istituti tecnico economici ad indirizzo amministrazione, finanza e marketing, è anche vero che dietro tutto ciò c’è senz’altro un’errata interpretazione della cosiddetta riforma Gelmini la quale prevede due nuovi indirizzi per gli istituti tecnico economici (gli eredi dei vecchi istituti tecnico commerciali): 1) amministrazione, finanza e marketing; 2) turismo.

Se passa tale interpretazione gravemente lesiva del diritto allo studio, che sopprime i corsi “ITER” come tutti gli altri indirizzi sperimentali, non si capisce in quali istituti tecnici – non solo della provincia di Ragusa ma di tutta la Sicilia – si potrebbe attivare l’indirizzo turismo. Appare del tutto evidente che tale indirizzo si possa e debba attivare in quegli istituti tecnico commerciali dove è già in atto il percorso di formazione cosiddetto “ITER”, che da la possibilità di conseguire il diploma di “perito per il turismo”. E all’Istituto “Q. Cataudella” di Scicli tale percorso è presente sin dall’anno scolastico 2005/2006.

Il Dirigente Scolastico del “Q. Cataudella” ha per tempo relazionato al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia circa l’ipotesi di confluenza e inviato allo stesso copia del decreto autorizzativo D.A. n. 775/IX del 30/08/2004 dell’Assessorato BB. CC. AA. e P.I. della Regione Siciliana con il quale è stato attivato il percorso “ITER” presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Q. Cataudella” di Scicli.

Peraltro ad oggi, sulla base dei dati ufficiali riportati dal sito web del Ministero della pubblica istruzione e ricerca, in provincia di Ragusa ci dovrebbero essere tre istituti tecnico economici che avranno l'indirizzo turismo: il “Q. Cataudella” di Scicli, “l'Archimede” di Modica e il “G. Carducci” di Comiso.

Se ciò  non dovesse avvenire, si determinerebbe una situazione, del tutto anomala e penalizzante per la comunità, di una provincia senza questo tipo di istituti. E sarebbe certamente necessaria un'azione forte di mobilitazione e protesta.

Si chiede che al più presto l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e l’Assessorato BB. CC. AA. e P.I. della Regione Siciliana facciano chiarezza sulla vicenda, garantendo il diritto allo studio di centinaia di ragazzi e assicurando la serenità alle loro famiglie.                                                

IL DIRIGENTE SCOLASTICO    

  DELL’ISTITUTO “Q. CATAUDELLA”                                                     

Enzo Giannone                                                

 IL SINDACO DI SCICLI                                                   

  Giovanni Venticinque