Sanità Scicli

No al ridimensionamento del Busacca

Scicli - Non possiamo accettare il ridimensionamento del Busacca di Scicli, così come previsto dal piano di riordino ospedaliero emanato dall’Assessore regionale alla salute on. Massimo Russo.

Si vorrebbe trasformare , seguendo la logica dei tagli, un ospedale funzionale in una struttura che può essere definita poco più che un ambulatorio, visto che non assicura nemmeno i servizi per tutti i giorni della settimana e che non prevede nemmeno un pronto soccorso.

Respingiamo con forza e determinazione quanto è previsto dal piano di riordino, e preannunciamo una raccolta di firme contro il ridimensionamento del Busacca e, più in generale, contro la logica di tagli dei posti letto.

La rigida applicazione di quanto previsto dal D.A. n. 0752/10 comporterebbe una nuova offerta sanitaria, con un ospedale di riferimento a Ragusa, due ospedali ridimensionati e collaterali quali il Maggiore di Modica ed il Guzzardi di Vittoria, e due ospedali riconducibili ad ambulatori ospedalieri quali il Busacca di Scicli ed il Regina Margherita di Comiso.

In tutto in provincia si avrebbero 725 posti letto per acuti che, naturalmente, sono assolutamente insufficienti, anche tenendo conto del contemporaneo ridimensionamento di molti servizi.

E’ per tutti questi motivi che domenica 28 marzo, nel corso dell’intera giornata, raccoglieremo in Piazza Busacca firme a sostegno dell’ospedale.  

Ad appoggiare l’iniziativa è anche il movimento Liberi e Concreti.

 

 

 

COORDINAMENTO UDC, SCICLI E TU, TERRA MIA e Liberi e Concreti

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