Sanità Tagli alla sanità

L'on. Ammatuna: Non potete penalizzare tutti allo stesso modo

Ragusa - “Non è possibile che realtà virtuose, come la provincia di Ragusa, vengano pesantemente penalizzate dalla rimodulazione della rete ospedaliera. La sanità iblea si trova ad avere un rapporto abitanti/posti letto per acuti del 2,8 per mille, mentre nelle altre realtà meno virtuose lo stesso rapporto arriva al 4 per mille. Insomma, oltre al danno la beffa. E non solo. I tagli che si sono abbattuti come una scure sul comparto sanitario non solo non hanno prodotto un risparmio reale, ma hanno fatto sì che si allungassero le liste di attesa peggiorando, di fatto, i livelli essenziali di assistenza per i cittadini. Ed ancora, la mancanza di contemporaneità nelle riorganizzazione della rete territoriale può creare rischi per la salute dei cittadini, soprattutto nelle Emergenze/Urgenze in cui la funzione suppletiva dei PTA deve prima essere istituita e poi testata. E non è tutto. A tutto ciò bisogna ancora aggiungere il problema irrisolto delle attività chirurgiche e della soppressione dei posti letto per l’Osservazione Breve nei Pronto Soccorso. Di fronte a queste storture assistiamo poi ad un atteggiamento dell’amministrazione sanitaria, sia regionale che locale, sorda agli appelli lanciati dai rappresentanti del territorio e dagli operatori. Non si possono accettare scelte, calate dall’alto senza nemmeno ascoltare le esigenze del territorio, di chi si sente quasi unto dal Signore nel compierle. Non si può ciecamente traslare una norma in maniera uguale per tutti i territori senza contestualizzarla, perché si rischia di calpestare i diritti dei cittadini che vi vivono”.

 

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