Sanità Scicli

Monta la protesta a difesa del reparto di Ortopedia

Scicli - Il riordino della rete ospedaliera continua a fare discutere anche a Scicli. C'è il sentore, molto diffuso in città e tra gli operatori sanitari, che il piano «sarà solo utile a smantellare i servizi e ad effettuare degli scriteriati accorpamenti».
«La prospettiva di una riconversione degli ospedali di Scicli e Comiso – ha spiegato il presidente delle Acli Bartolo Donzella – in strutture per la riabilitazione e la lungodegenza farà perdere a questi ospedali i posti letto utili a tenerli in vita. Aspettiamo ancora l'esito dei confronti tra i deputati e il manager dell'Asp per una soluzione condivisa. Evidentemente è stato solo fumo negli occhi. Le decisioni non sono "passate" dal territorio come, invece, era stato promesso».
Il nuovo assetto dato alla rete ospedaliera determina di fatto la soppressione della divisione di Ortopedia. Il reparto, fino a poco tempo fa fiore all'occhiello del presidio di Scicli, tra breve scomparirà. Resterà una sorta di ambulatorio per interventi minimali con soli quattro posti letto.
L'impoverimento dei servizi del "Busacca" è cominciato quindi da Ortopedia. «Chissà quale sarà il prossimo reparto che chiuderà». Il presidente delle Acli non si dà pace ed invita il sindaco ad intervenire «affinché un territorio di 26 mila abitanti (in estate raddoppiano per l'effetto di turisti e villeggianti nella fascia costiera) non perda un efficiente servizio sanitario da sempre rappresentato dal Busacca».