Scuola Scicli

La mia Scuola adotta il territorio

Iniziativa del De Amicis e del Cataudella

    Scicli - L’obiettivo è di promuove lo sviluppo della cultura, la tutela del paesaggio, la conoscenza del patrimonio storico-artistico che esprime il territorio in cui si vive. Anche per quest'anno scolastico i circoli didattici “De Amicis” e “Cataudella”, la scuola media “Miccichè –Lipparini” e gli istituti comprensivi Don Milani di Scicli e Vittorini di Donnalucata hanno realizzato il loro progetto di ricerca sui valori della legalità dal titolo "La mia Scuola adotta il territorio".

“Il Patrimonio Culturale- spiegano i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte- è un insieme organico di opere, monumenti, musei, case, paesaggi, costumi e tradizioni, strettamente legato al territorio che lo ha prodotto. 

Questo patrimonio, nel suo complesso, costituisce un elemento portante della società civile e della identità dei cittadini. Il progetto, quindi, si pone come momento di conoscenza e stimolo

degli alunni alla "riappropriazione" del proprio territorio”. Nell'ambito dell'articolazione artistico-ambientale  del progetto nel territorio sciclitano, gli alunni delle cinque scuole in rete hanno concentrato la loro attenzione su cinque  percorsi: dall'aspetto prevalentemente artistico  a quello  prettamente connesso  ad elementi caratterizzanti  del  paesaggio della Sicilia sud-orientale. In evidenza le tradizioni locali come la cavalcata di San Giuseppe e l’approdo  a nuove realtà sia di integrazione multietnica che di vita locale nella nuova zona di Iungi.

“Il progetto- spiega  Uccio Pazienza  che ha messo a disposizione  del gruppo di lavoro la sua esperienza di regista- ha riscosso  un significativo interesse da parte dei ragazzi e si è pienamente integrato nel percorso di educazione alla cittadinanza e di educazione ambientale e vuole essere un contributo per la formazione del "cittadino responsabile”. E’ stato realizzato un  video che sarà proiettato  durante la

manifestazione finale che si terrà a Scicli al teatro Italia il 20 maggio prossimo con l'allestimento pure di una mostra fotografica. Questi alunni-conclude Pazienza- hanno conosciuto e vissuto da vicino la ricchezza dei beni materiali e immateriali che  custodisce la loro città”.

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