Sanità Asp 7

Cucine chiuse negli ospedali di Modica e Vittoria

Dal 15 luglio si perdono 21 posti di lavoro

Ragusa - Perchè il direttore generale dell'Asp 7, Ettore Gilotta, ha rescisso i contratti per la prestazione dei servizi nelle cucine degli ospedali di Modica e Vittoria?
È il quesito che arrovella non solo i 21 lavoratori che saranno licenziati dal 15 luglio dalla ditta appaltatrice del servizio (visto che è venuta meno la commessa), ma anche il deputato regionale del Pdl, Carmelo Incardona. È il parlamentare vittoriese, infatti, a denunciare quello che, a suo dire, è un provvedimento irrazionale e che contribuirebbe a smantellare pezzo per pezzo la sanità ragusana.
«Dal 15 luglio ci saranno 21 famiglie sul lastrico – spiega Incardona – visto che il manager Gilotta ha deciso di recedere da un contratto triennale per garantire i pasti nei due ospedali di Vittoria e Modica, ma senza spiegare come supplirà alla mancanza del personale e del servizio stesso. Qual'è il disegno che persegue Gilotta?».
Lo stesso Incardona, per la verità, fa riferimento a presunti motivi di sicurezza, almeno per il «Guzzardi» di Vittoria, accampati dal manager: «Ma perché – incalza ancora il vertice ex An – Gilotta non si è adoperato per adeguare alle norme di sicurezza i locali e quant'altro? Si vuole, invece, smontare un servizio che funzionava benissimo, che garantiva ai malati cibi salubri e differenziati, anche a secondo delle diete imposte ai degenti».
Per la verità, proprio nel corso dell'ultimo sopralluogo effettuato al costruendo monoblocco ospedaliero di contrada Puntarazzi a Ragusa, il direttore Gilotta ha dato notizia del suo intendimento di accentrare le cucine nel nuovo ospedale, baricentrico rispetto a tutti i nosocomi della provincia e che dalla periferia del capoluogo possono essere raggiunti al massimo in mezz'ora. Il tutto, ovviamente in un'ottica di efficienza e di risparmio.
«Questa informativa anticipata alla stampa dal manager – asserisce l'on. Incardona – non fa altro che confermare la mia ipotesi, ossia che Gilotta vuole smantellare l'esistente. Potrei anche concordare, ma se la nuova organizzazione del servizio fosse già pronta, anzi pienamente operativa. Invece, per quanto è dato sapere, il monoblocco funzionerà tra oltre un anno, ma non sappiamo cosa accadrà tra pochi giorni a Modica e Vittoria: senza i servizi di pulizia e lavastoviglie, come garantirà l'Asp i pasti ai degenti?»