Sanità Modica

L'Asp di Ragusa condannata a curare un disabile

Antonio Giannone è affetto dall'Atassia di Friedreich

Modica - Ad una settimana dall'avvio delle sedute di chinesiterapia e logopedia, secondo quanto stabilito dal Tribunale di Modica, il trentaquattrenne modicano Antonio Giannone, disabile in carrozzina, si dice soddisfatto. Il giovane, affetto dall'Atassia di Friedreich, una rara patologia genetica che gli ha provocato la progressiva perdita della funzionalità muscolare degli arti inferiori e superiori, visto che l'Asp sosteneva il carattere di non urgenza della terapia da lui richiesta, è ricorso alle vie legali e, difeso dall'avv. Salvatore Caccamo, si è visto accogliere la domanda cautelare dal giudice del Tribunale di Modica, dott. Mario Fiorentino, che ha stabilito l'erogazione urgente da parte dell'Asp del trattamento riabilitativo.
"La fisioterapia è fondamentale per chi come me vuole evitare regressi. Non serve, infatti, solo a migliorare le proprie condizioni, ma anche a mantenere le abilità che, altrimenti, andrebbero perdute. La logopedia serve a rendersi più comprensibili nella pronuncia e ti insegna come deglutire. Sono contento della decisione del Tribunale, ma mi chiedo se si debba giungere ad intentare causa per ottenere il rispetto dei diritti delle persone disabili, sancito peraltro dalla legge. Se non fossi andato avanti nella mia battaglia non avrei ottenuto ciò che mi spettava di diritto. Continuerò per questa strada e, dopo queste sedute, ce la metterò tutta per proseguire il trattamento riabilitativo. Quando di mezzo c'è la salute non si deve parlare di tagli o contenimento delle spese".

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