Scuola Gilda

Assegnata una nuova classe allo scientifico di Modica

Parla Raffaele Brafa

Modica - Una nuova classe assegnata al Liceo Scientifico di Modica, una soddisfazione della “Gilda Ragusa” per il risultato ottenuto. “Un risultato a conferma che si possono realizzare obiettivi concreti anche in un momento particolare come questo” – afferma con soddisfazione il segretario provinciale della GILDA-Unams degli insegnanti, il professore Raffaele Brafa nel comunicare il brillante risultato prodotto dall’impegno profuso dalla GILDA di concerto con il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Modica.

“Un segnale di controtendenza, in un momento in cui si parla di tagli nella scuola, di classi sovraffollate, di docenti perdenti posto, di indebolimento della qualità dell’insegnamento – continua il segretario Brafa – che è stato possibile grazie alla grande disponibilità dimostrata dall’Assessore regionale alla P.I. Mario Centorrino a seguito dell’incontro svoltosi a Palermo lo scorso 8 settembre e al sostegno dell’onorevole Riccardo Minardo, assunto nel corso della tavola rotonda del 25 agosto alla Provincia Regionale di Ragusa.

Alle proposte concrete della GILDA hanno fatto seguito impegni concreti dell’Assessorato, primo fra questi l’impegno a far rispettare la legge sulla sicurezza e la sentenza 80/2008 relativa ai posti di sostegno”. Da qui la disponibilità della GILDA Ragusa offerta a tutti quei Dirigenti Scolastici interessati ad operare concretamente per la risoluzione del problema del sovraffollamento delle classi e del taglio agli organici, naturalmente laddove esistono condizioni oggettivamente utilizzabili. “Un ringraziamento particolare – precisa Raffaele Brafa - va al Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico di Modica, il professore Corrado Roccaro, per la sensibilità dimostrata dapprima nel voler accogliere gli studenti in eccedenza che avevano fatto richiesta di iscrizione alla classe prima, anche se questa decisione avrebbe potuto creare inizialmente il disagio di operare in classi sovraffollate e sostenere poi l’iniziativa portata avanti dalla GILDA Ragusa che permette oggi di distribuire gli alunni delle prime classi su sei corsi (e non su cinque), riducendo così l’elevato numero di alunni per classe e aumentando il numero di ore da poter assegnare ai docenti aiutando chi si è ritrovato in condizioni di disagio a causa dei tagli all’organico.

“ Brafa termina in ultimo dice: “sono molto soddisfatto perché questo risultato conferma che la scelta della GILDA di operare concretamente, nel rispetto della normativa e per la qualità della scuola pubblica paga più delle rivendicazioni “urlate” contro di questo o quel governo e delle inutili strumentalizzazioni che tanto male hanno prodotto nella scuola italiana. La GILDA Ragusa è a disposizione di tutto il personale della scuola laddove sia necessario intervenire per ripristinare la legalità e tutelare la scuola pubblica.